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Cronaca | 12 agosto 2020, 18:08

San Bartolomeo al Mare: in corso i lavori per il ripristino della condotta, danno forse provocato da reti a strascico

Intanto il divieto di balneazione permane e gli interventi dovrebbero terminare domattina. Azienda incaricata per realizzare costantemente prelievi e analisi.

San Bartolomeo al Mare: in corso i lavori per il ripristino della condotta, danno forse provocato da reti a strascico

Dopo l’instaurazione del divieto di balneazione su tutta la costa di fronte a San Bartolomeo al Mare, oggi pomeriggio alle 18 sono ancora in corso gli interventi di ripristino della conduttura che espelle in alto mare le acque reflue del depuratore.

I sommozzatori hanno individuato una rottura, presumibilmente dovuta alle reti a strascico di qualche peschereccio. Si stima che i lavori dovrebbero terminare entro la mattinata di domani. Contemporaneamente, il Comune e Rivieracqua, gestore del servizio idrico integrato (che comprende l’esercizio delle reti di fognatura e la conduzione del processo di depurazione dei reflui) hanno incaricato un'azienda specializzata di realizzare costantemente prelievi e analisi, per consentire di avere una visione parallela a quella fornita dall'Arpal e poter permettere la revoca del divieto di balneazione nel modo più repentino possibile.

A seguito dell’esito sfavorevole delle analisi eseguite da Arpal. Rivieracqua Scpa ha da subito avviato le necessarie verifiche atte ad appurare eventuali anomalie sugli impianti fognari. "Dagli accertamenti effettuati - scrive l'azienda - non sono emerse anomalie sulla rete fognaria e sui sollevamenti ad essa asserviti. E’ invece stato possibile riscontrate una modesta fuoriucsita di refluo dalla tubazione di scarico del depuratore consortile ad una distanza e profondità comunque rilevante dalla costa".

Rivieracqua ha quindi proceduto in somma urgenza ad effettuare le operazioni di riparazione al fine di eliminare nel più breve tempo possibile la problematica in parola: "Ci si attende, salvo imprevisti, che la situazione possa tornare alla normalità già nel corso della giornata di domani dopodiché occorrerà attendere l’esito delle nuove analisi da parte di ARPAL per consentire nuovamente la balneazione dell’area interdetta".

 

Carlo Alessi

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