Dopo le dichiarazioni di questa mattina da parte di Carlo Barillà (leggi la notizia cliccando QUI), dal Comune di Sanremo arrivano alcune precisazioni in merito alla pratica per la gestione dei campi di Pian di Poma.
Da Palazzo Bellevue fanno sapere che “il ricorso al Tar si riferisce ad un affidamento alla Sanremese per la gestione dei campi per i primi sei mesi del 2018, tale affidamento fu reso necessario da una gara andata deserta, per consentire agli uffici l'espletamento della nuova gara. Sull'affidamento attuale per sei anni alla Sanremese il sig. Barillà ha perso tutti i ricorsi fino ad ora: Tar e Consiglio di Stato”.
Dal Comune si annuncia anche l'intenzione di fare appello alla sentenza dl Tar “dato che reputa corretto il proprio operato sempre svolto nella massima trasparenza”.
“La stressa sentenza del TAR che accolto il ricorso del sig. Barillà - proseguono dal Comune di Sanremo - ha affermato che il ricorso incidentale presentato dallo stesso per vedere riconosciuta l'aggiudicazione alla sua società, è già stato respinto in quanto la stessa società, a prescindere dalla procedura di aggiudicazione contestata, non aveva un automatico diritto di affidamento diretto rispetto ad altre ditte partecipanti alle procedure di affidamento”.





