Al Direttore - 03 luglio 2020, 08:01

Marco Damele: "Mettiamo da parte l'improvvisazione botanica. Le città hanno bisogno di competenza del verde e cultura naturalistica"

"L'opinione pubblica fortunatamente comincia a comprendere questi delicati problemi e si chiede perchè assistiamo senza distinzione geografica ad una mancanza di tutela, professionalità nel curare e gestire i nostri patrimoni verdi".

Marco Damele: "Mettiamo da parte l'improvvisazione botanica. Le città hanno bisogno di competenza del verde e cultura naturalistica"

"Lo sviluppo edilizio di questi ultimi decenni, il boom indiscriminato di cemento e asfalto, hanno fatto dimenticare il dovere per ogni amministrazione comunale di incrementare, valorizzare e curare minuziosamente le zone verdi, riappropriandosi di giardini con fiori e piante indici di biodiversità e cultura botanica, oasi di naturalità all'aperto da dedicare spazio ai nostri bambini e alle persone anziane, non solo per gioco ma per immergersi in un museo vivo e pulsante della nostra esistenza".

Interviene in questo modo l'agricoltore-scrittore di Camporosso, Marco Damele, che prosegue: "L'opinione pubblica fortunatamente comincia a comprendere questi delicati problemi e si chiede perchè assistiamo senza distinzione geografica ad una mancanza di tutela, professionalità nel curare e gestire i nostri patrimoni verdi. Oggi tutti ci improvvisiamo giardinieri e manutentori del verde; parchi, giardini, aiuole devono essere gestiti e curati al massimo livello, mettiamo da parte l'improvvisazione botanica ma cerchiamo e chiediamo un'adeguata conoscenza e competenza naturalistica".

"In quanti parchi e giardini delle nostre città sono esposti i nomi botanici delle piante presenti? I giardini - termina Damele - gli spazi verdi urbani rappresentano il primo e più importante biglietto da visita della città, avendo il compito di offrire un’oasi di natura, di storia , di relax e di svago sostenibile all’interno dei centri abitati. La città quindi dovrebbe crescere e sviluppare la promozione culturale partendo proprio dai tesori botanici e storici che nel corso dei secoli personaggi illustri hanno caratterizzato la nascita della cultura del verde urbano. Conoscere e saper curare le piante è prima di tutto rispetto e amore verso l’ambiente, è rimarcare l’importanza della tutela delle tradizioni e la salvaguardia della diversità biologica, una biodiversità che non è altro che preservare il futuro del nostro pianeta per le nuove generazioni".

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