Cronaca - 12 giugno 2020, 17:30

Ventimiglia: recrudescenza del fenomeno migranti, oggi l'incontro tra il Sindaco Scullino ed il Prefetto ad Imperia

Incontro cordiale nel quale il Prefetto ha confermato che il campo Roya rimane chiuso a nuovi ingressi. Preoccupato Scullino per il futuro della città e per il continuo arrivo di migranti.

Ventimiglia: recrudescenza del fenomeno migranti, oggi l'incontro tra il Sindaco Scullino ed il Prefetto ad Imperia

“Confermo che questa mattina il Prefetto mi ha convocato per discutere della situazione dei migranti a Ventimiglia e sul Campo Roya, a seguito di una mia lettera che avevo indirizzato allo stesso Prefetto”.

Lo ha detto il Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, di rientro dall’appuntamento con il Prefetto Alberto Intino. “L'incontro è stato come sempre cordiale – prosegue il primo cittadino frontaliero - e il Prefetto mi ha illustrato la situazione vista dalla Sua Alta figura Istituzionale, con i limiti che la legge impone e le difficili misure anti Covid-19. Naturalmente la mia visione da Sindaco, per quanto accade in una città che da troppi anni è sottoposta a richieste di sacrifici enormi, disagi e fenomeni di insicurezza, può essere diversa, ma comprendo e continuerò a condividere con la Prefettura le esigenze della città. Colgo l'occasione per ringraziare tutte le Forze dell'Ordine per l'incessante, professionale ed enorme lavoro che svolgono sul territorio ventimigliese”.

A Ventimiglia, purtroppo, si continuano a registrare casi estremi per la presenza di migranti che vagano per la città: “Non più tardi di sabato sera – evidenzia Scullino - un ragazzo psichiatrico che non può più accedere al campo perché ha trascorso più di una notte fuori, ha appiccato fuoco ad alcune sterpaglie, probabilmente per cucinare qualcosa, e gli operatori del campo sono intervenuti per spegnere il fuoco. Abbiamo avuto anche casi di risse, documentate, in zona passeggiata a mare, di fronte al ristorante ‘Marco Polo’ oltre a diverse altre segnalazioni, anche di atti osceni in luogo pubblico. Occorre un’azione immediata e preventiva, per evitare che il fenomeno dilaghi e venga perso il controllo della situazione al fine di limitare i pericoli di questa situazione che  sono molteplici: dal disordine pubblico, a una possibile crisi sanitaria, all'alimentazione della criminalità organizzata, all’implementazione del degrado cittadino, all’aumento della percezione di insicurezza e altri, con conseguenze anche sul piano sociale ed economico, non sopportabile particolarmente in questo periodo di conclamata crisi”.

Il Sindaco Scullino non è particolarmente ottimista per le prossime settimane: “Prevedo, purtroppo, solo possibili futuri sviluppi negativi. Sono certo di poter contare come sempre sull'efficienza delle Forze dell'Ordine coordinate dalla Prefettura”.

Redazione

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