Attualità - 03 giugno 2020, 07:14

Triora: due anni di amministrazione Di Fazio, "Lavori per 2.5 milioni di euro, un risultato senza precedenti"

Il bilancio sui lavori pubblici tracciato dal sindaco di Triora, tra opere fatte, in corso e progetti futuri. Ecco cosa si concretizzerà nelle prossime settimane.

A giugno, l’amministrazione comunale di Triora, con il sindaco Massimo Di Fazio ha raggiunto due traguardi, il primo personale con due anni di mandato e il secondo per il paese, con 2.496.203,80 euro di opere pubbliche.

“Sono stati due anni di lavoro e non è stato un percorso facile ma questo è un grandissimo risultato per tutta la comunità e sono sicuro che se non avessimo avuto il freno dell’emergenza Coronavirus avremo raggiunto anche altri obiettivi- commenta il sindaco del paesino della Valle Argentina. 

Il rendiconto sui lavori pubblici è stato fatto all’interno dell’ultimo consiglio comunale virtuale con il primo cittadino che ha elencato punto per punto quanto fatto dall’insediamento del 2018 e quanto dovrebbe prendere il via a stretto giro. Infatti, giugno sarà un mese importante anche per alcune opere pubbliche attese in paese

Entro la fine di questo mese verranno conclusi i lavori per la messa in sicurezza del 'boschetto' (81.208,25 euro) di fronte al Municipio. “Siamo dovuti intervenire eliminando tutti gli alberi che erano a rischio caduta e purtroppo ne abbiamo tolti anche più di quanti avessi previsto. - analizza Di Fazio - La decisione è stata assunta dopo le perizie fatte da un agronomo da noi incaricato che ha indicato il grado di pericolosità di queste piante. I passi successivi riguarderanno: la riqualificazione dell’intera area, livelleremo il terreno, rifaremo il palco da ballo e naturalmente pianteremo nuovi alberi che crescendo torneranno a fare ombra”.

Nell'area del Boschetto, sono stati portati a termine anche altri lavori, quello per l'adiacente parco giochi dei bambini (24.756,65 euro) e l'ex minigolf abbandonato, oggi diventato uno spazio pubblico con panche e attrezzi per fare esercizi, ricavati utilizzando materiali, come pietra e ardesia, simbolo della vallata (40mila euro). 

Un’altra opera che si concretizzerà nel mese di giugno sarà la realizzazione di una strada su via Margherita Brassetti e via Castello (201.456,75 euro). “Si tratta di una via dove il manto stradale è particolarmente dissestato e serve numerose abitazioni all'ingresso della parte alta del nostro centro storico. Lì rifaremo completamente la strada. E' un lavoro urgente e conto che si possa procedere ad appaltarlo entro fine mese” - afferma Di Fazio.

In via di definizione sempre in questo mese anche: l'intervento di risparmio energetico, messa in sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche sul Mes a Palazzo Stella. Qui, il progetto prevede anche di andare ad intervenire sugli accessi al Museo, con l'installazione di porte che evitino dispersione di calore (61.597,50 euro). Il progetto esecutivo dovrebbe essere approvato entro l'inizio di luglio e via ai lavori per agosto. 

Infine, durante giugno, è prevista anche la messa in sicurezza del marciapiedi e la sistemazione di alcuni dossi su corso Italia, nei pressi del Municipio di Triora. Un intervento da 49.996,88 euro, finanziato quasi al 40% grazie alla donazione di un cittadino. 

“Sì, queste sono solo alcune delle opere pubbliche. - dice il sindaco di Triora - In questi due anni ci sono stati anche gli interventi per i danni alluvionali tra il 2018 e il 2019 (160mila euro, con opere in fase di ultimazione, 50mila e poi 400mila euro euro). Poi, penso alla viabilità per Monesi, un progetto da 400mila euro diventato realtà e in fase di conclusione e non dimentichiamo che tramite l'Unione abbiamo preso 479.127 euro, per i danni alluvionali patiti da questa nostra frazione e attualmente è in fase di autorizzazione il progetto esecutivo. Così come si sta avviando verso l'autorizzazione anche l'intervento di regimentazione delle acque sulla strada Realdo-Sanson, per 50mila euro. Infine, un grosso grazie va al personale dei nostri uffici, in particolare al rag. Valter Pastorelli. A lui dobbiamo anche il 'salvataggio' di un finanziamento da 190mila euro che abbiamo concretamente rischiato di perdere per gli interventi di sistemazione sismica sul vecchio Museo”. 

Ci sono ulteriori progetti all'orizzonte? “Se consideriamo che siamo un piccolo borgo abbiamo già fatto tantissimo ma stiamo aspettando anche altre importanti conferme. - risponde il sindaco del paese delle streghe - In particolare per due bandi del GAL, uno da 85.639,24 sui pascoli e l'altro da 96mila euro sul turismo. Abbiamo possibilità concrete per poter accedere ai fondi. Un ultimo risultato che speriamo di riuscire a conseguire riguarda un bando da 400mila euro, per l'acquisizione di macchinari destinati alla pulizia strade e tramite l'Unione, potremmo aver raggiunto un punteggio abbastanza alto. Se confermato, ci permetterebbe di avere un mezzo per la messa in sicurezza delle nostre strade, andando così a mettere fine agli interventi sistematici dei volontari, unico strumento visto in questi anni per la pulizia ai lati della provinciale. Un problema che tutti noi dei paesi conosciamo”. 

Come considera questi due anni di amministrazione? “Sono stati molto impegnativi. Non credevo che saremmo riusciti ad arrivare a questo risultato in così poco tempo. Dietro tutto questo c'è il lavoro di tutti noi, c'è tanto sacrificio ma anche amore per la nostra Triora. - conclude Di Fazio - Ogni membro di questa amministrazione e ogni dipendente comunale ha contribuito. Abbiamo fatto in due anni più di quanto sia mai stato fatto da ogni altra amministrazione in cinque anni. Il punto adesso è cercare di proseguire con lo stesso ritmo e dimostrare di essere ancora più operativi. Se devo pensare ad una progettazione che vorrei riuscire a completare per la fine di questo primo mandato, c'è la rivalutazione dell'ex Caserma Tamagni”.

Stefano Michero

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