Leggi tutte le notizie di 2 CIAPETTI CON FEDERICO ›

Politica | 01 giugno 2020, 15:01

Coronavirus, scaricabile da oggi l'app 'Immuni', sperimentazione in Liguria, ma non da subito

Rimangono le perplessità dell'assessore alla sanità Sonia Viale: "È un progetto complesso che non può essere solo enunciato ma costruito con un percorso solido altrimenti rischia solo di ingenerare aspettative nei cittadini

Coronavirus, scaricabile da oggi l'app 'Immuni', sperimentazione in Liguria, ma non da subito

Sarà scaricabile da oggi su tutto il territorio nazionale l'app 'Immuni' che servirà a tracciare i casi di coronavirus tra la popolazione. Un debutto rimandato di settimane rispetto a quanto previsto inizialmente. Tuttavia l'applicazione non sarà subito utilizzabile. Solo in quattro regioni partirà in via sperimentale: Puglia, Marche, Molise e Liguria. La sperimentazione non sarà possibile da oggi. Le regioni attendono infatti le istruzioni del governo.In Liguria nei giorni scorsi, all'annuncio sulla sperimentazione da parte del presidente della regione Giovanni Toti, c'era stata la presa di posizione contraria da parte dell'assessore alla sanità Sonia Viale e del suo partito: la Lega. (QUI)

Non ne faccio una questione politica, ho le mie perplessità perché è un progetto complesso che non può essere solo enunciato ma costruito con un percorso solido altrimenti rischia solo di ingenerare aspettative nei cittadini e obbligare gli uffici igiene dell’Asl e i medici di medicina generale a un lavoro caotico facendo perdere di vista le reali esigenze, senza che ci sia un ritorno immediato perché tutto è legato a incognite, come per esempio sul numero di persone che dovranno scaricarla per renderla efficace”, spiega l'assessore Sonia Viale a Imperia News.

Per come è ideata, l'alert non arriva al medico, ma al cittadino che poi chiama il suo medico, con il rischio che si crei preoccupazione tra le persone. Le mie sono comunque delle osservazioni su una legge dello Stato, dello scorso 30 aprile, su cui la regione non ha poteri”, conclude l'assessore.

Per quanto riguarda il download dell'app, Agid-Cert (Agenzia per l’Italia digitale) lancia l'allarme su un virus, FuckUnicorn che arriva tramite mail e che si diffonde se si scarica il file chiamato, appunto, Immuni, da un link, fasullo, alla Federazione dei Farmacisti Italiani.

L'Agenzia ricorda che chi vorrà scaricare l’app, su base volontaria, potrà farlo semplicemente tramite gli store per i sistemi Android e Apple.

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:

In Breve

martedì 29 settembre
lunedì 28 settembre
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium