Attualità - 17 maggio 2020, 08:00

“Libri e attività per bambini” con Noemi D'Amore: l'acchiappasogni

“Libri e attività per bambini” con Noemi D'Amore: l'acchiappasogni

Il sonno è quel momento in cui il nostro corpo recupera le energie spese durante il giorno ed è quando la nostra mente elabora le emozioni e le situazioni che ha vissuto. Desideri, speranze, ma anche timori e delusioni, si fondono per creare una delle esperienze più travolgenti del nostro inconscio: il sogno.

Per noi adulti è semplice distinguere il sogno dalla realtà. Quando a sognare è un bambino, invece, questa distinzione non è così immediata: nei più piccoli, infatti, l’immaginazione è ancora molto presente e la fantasia corre sullo stesso binario della realtà. E’ difficile, quindi, per un bambino, accettare che quel mostro nascosto nell’armadio sia “solo un sogno”.

Come possiamo tranquillizzare un bimbo che si sveglia in piena notte, convinto di aver visto il lupo cattivo?

Esistono piccoli accorgimenti che possiamo attuare per permettere ai bambini dei sonni più sereni, come evitare l’uso della televisione prima di coricarsi, osservare una routine che anticipa il momento della nanna; nei neonati è possibile fare dei massaggi rilassanti, oltre, ovviamente, a creare un clima armonioso e sereno intorno a loro.

Si può anche utilizzare lo stesso strumento che usano i bambini: la fantasia. Ed ecco che entra in gioco il nostro acchiappasogni, uno strumento antico dal nome magico, capace di intrappolare gli incubi nella sua rete e liberare nella stanza dei bambini, i sogni più belli.

MATERIALE

  • 1 piatto di cartoncino

  • Lana

  • Forbici

  • Perline dal foro largo

  • Piume finte

PROCEDIMENTO

Ritagliare la parte centrale del piatto, in modo da lasciare solo il contorno; forare il bordo del piatto così da ottenere 8 buchi equidistanti. Il bambino dovrà creare una specie di ragnatela nel centro del piatto infilando il filo di lana nei vari fori: fissare la lana nel primo foro con un nodo al quale verrà legata l’estremità finale del filo dopo aver eseguito i vari intrecci.

Su una parte del bordo del piatto, che sarà la base dell’acchiappasogni, applicare altri 3 buchi: da questi buchi si farà passare un filo di lana ciascuno, impreziosito da perline e piume; per fissare quest’ultime, legare l’estremità del filo intorno alla parte rigida della piuma, si bloccheranno così anche le perline.

L’acchiappasogni può essere impreziosito con brillantini, nastri, campanelle, etc!

Ora è pronto per essere appeso alla finestra o vicino al letto.

ASPETTO PEDAGOGICO

Oltre al potere magico, quasi terapeutico, dell’acchiappasogni, la realizzazione stessa di questo oggetto, è fonte di grande interesse sotto l’aspetto pedagogico.

Le abilità che si vanno ad esercitare, infatti, spaziano dallo sviluppo della manualità fine allo sviluppo del coordinamento oculo-manuale. Intrecciare la lana, oltre a permettere la manipolazione di un oggetto piacevole al tatto del bambino, ne incoraggia la concentrazione, la calma e quindi la quiete.

La ricerca dei colori, per il piatto, la lana, le perline, le piume, il racconto della storia che si nasconde dietro l’acchiappasogni, ovvero oggetti che servivano agli indigeni del nord America per scongiurare gli incubi e allontanare le energie negative catturandole all’interno del proprio cerchio, rendono questa semplice attività un momento magico da condividere in famiglia, per parlare in modo giocoso anche dei brutti sogni e, perché no, trovare lo strumento magico per affrontarli.

Vi aspetto domenica prossima per una nuova attività da condividere in famiglia!

Vi comunico inoltre, una grande novità: è possibile prenotare un laboratorio creativo personalizzato, direttamente a casa! Per maggiori informazioni o per altri spunti creativi, contattami al 338.2292861

Un caro abbraccio da Tata Noemi e dallapagina Facebook: “Libri e attività per bambini”


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