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TRA STORIA E RICORDI | 02 maggio 2020, 14:30

Savona A6: si paga per morire (inchiesta TVS 1979)

Savona A6: si paga per morire (inchiesta TVS 1979)

Nel 1979, con TVS la televisione del Secolo XIX, dove per anni ho lavorato, con la giornalista Silvana Zanovello e il giornalista Gianpaolo Carlini, abbiamo realizzato un servizio sulla pericolosità dell'autostrada Savona-Torino, chiamata anche la “Verderame”. Dal titolo “Si paga per morire” si capisce quanto grave fosse allora attraversare la Savona-Torino, quando aveva una sola corsia. Anche lo stesso giorno della sua inaugurazione, un poliziotto della scorta al Ministro, perse la vita, guidando con la sua moto una curva pericolosa Nel servizio sono stati intervistati il Pretore di Cairo Montenotte dott. Maurizio Piccozzi e l'avv. Giancarlo Ruffini.

Ricordo ancora oggi, quel servizio, perché lo avevo realizzato con grande incoscienza, guidando l'auto, tenendo una mano sul volante e con la destra la telecamera per riprendere l'autostrada. In fase di montaggio avevo inserito le riprese dell'autostrada con i titoli in sovrimpressione, una mia tecnica personale di montaggio, per dare più drammaticità all'inchiesta.

L’Autostrada A6 Torino – Savona, in uso dagli anni 60’, è stata da subito giudicata un’arteria molto pericolosa,  per questo nel 2001 sono iniziati lavori  di rinnovamento che l’hanno resa il tratto autostradale molto più sicuro.
Questa particolare autostrada , definita anche "verdemare" per i suggestivi panorami  che si ammirano attraversando il territorio di Cuneo, con i suoi numerosi tunnel e viadotti, fa da spartiacque tra l’ Appennino ligure e la Pianura Padana.
E’ un’autostrada di grande importanza che collega il Piemonte, in special modo la provincia di Cuneo, con la Liguria; rappresenta quindi un importante collegamento al mare ma anche una rilevante via di comunicazione commerciale per tutta l’area metropolitana torinese.
Lunga circa 130 km, parte da Torino, incrocia l’allaccio dell’A21 Torino – Brescia e pochi km dopo troviamo l’uscita di Carmagnola, unico comune della provincia di Torino attraversato da questa autostrada. Al km 35 passiamo nella provincia cuneese con le uscite dei comuni di Fossano, attraverso cui si raggiunge la Riserva naturale speciale di Augusta Bagiennorum e il comune di Mondovì dove si erige il Santuario di Vicoforte, uno dei monumenti più conosciuti del Piemonte.


L’ultimo comune della provincia di Cuneo che l’autostrada incrocia è Ceva,  pochi km dopo troviamo la prima uscita savonese che è quella del comune di Millesimo. L’autostrada A6 e termina, dopo aver attraversato l’allaccio con l’A10 Genova – Ponte San Luigi, con l’ultima uscita Savona – Vado.
A novembre 2019, si è verificato un crollo di un ponte sull’A6 Torino-Savona un tracciato autostradale molto pericoloso e pieno di curve tra le montagne specie nella parte finale.Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada.....

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