Aziende forestali, industria del legno, imprese per la fabbricazione di macchine agricole, commercio di fertilizzanti e prodotti chimici per l’agricoltura, ed in particolare manutentori del paesaggio e del verde codice Ateco 81.30 (con esclusione della realizzazione giardini) potranno riprendere a lavorare già da martedì 14 aprile.
È questo il risultato del lavoro di concertazione portato avanti anche da Cia-Agricoltori Italiani con il Governo, che ha allargato nel nuovo dpcm, la lista di attività consentite in questo momento di emergenza.
Si potrà tornare a fare gestione del verde, in condizioni di sicurezza, e mantenere sia il verde pubblico che privato con benefici per le comunità e per le pubbliche amministrazioni che non vedranno deperire i propri capitali verdi.
"Risultato buono sindacalmente che permette di fare un altro passetto avanti dopo un periodo di incertezza – ha sottolineato il Direttore di Cia-Agricoltori Italiani Imperia, Gianfranco Croese -. Adesso bisogna dare la liquidità necessaria per dare forza agli agricoltori sfruttando il DL liquidità. Stiamo lavorando alla fase successiva per impegnare Regione, Governo e Comunità’ Europea ad emettere provvedimenti che intervengano con indennità a fondo perso per quelle aziende che hanno subito perdite importanti





