Anche la Chiesa si adegua alle disposizioni di ieri del Presidente del Consiglio, nel rispetto delle norme sanitarie precauzionali indicate dalle autorità competenti. In proposito sono state emanate dai Vescovi delle Diocesi di Ventimiglia-Sanremo e di Albenga-Imperia, una serie di disposizioni anche sul territorio di competenza. Mons. Antonio Suetta e Mons. Borghetti hanno chiesto che le chiese restino sempre aperte per la preghiera personale ma dovranno rimanere sigillate le acquasantiere.
I due Vescovi, Suetta e Borghetti, hanno confermato di fatto le disposizioni emesse già nei giorni scorsi, con la differenza che le Messe festive saranno celebrate regolarmente, chiedendo ai parroci di fare attenzione alle distanze tra i fedeli nelle chiese
Sono consentite le celebrazioni delle Messe, anche di domenica, secondo i consueti orari parrocchiali. Viene chiesto di vigilare affinché non si verifichino assembramenti di persone e ricordando eventualmente ai fedeli di disporsi nell’aula della chiesa osservando le distanze di sicurezza indicate dalle autorità sanitarie. Viene anche chiesto di omettere il gesto dello scambio di pace mentre, per la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione, evitare le preparazioni comunitarie sia per adulti che per i ragazzi.
Visto che sono state date indicazioni per le persone più anziane di non uscire di casa e nel rispetto delle precauzioni che ognuno intende adottare per sé o per figli minori, i fedeli sono dispensati dall’obbligo del precetto festivo e, nel caso non partecipino alla Santa Messa, sono stati invitati a santificare la festa con un momento di preghiera personale o familiare, oppure seguire la Messa attraverso la televisione o la radio.
Per quanto riguarda i Battesimi, il Vescovo chiede ai parroci della Diocesi di invitare a rimandare la celebrazione. Se ci fossero fattori contingenti e bisogni familiari, il Battesimo dovrà essere celebrato in modo il più possibile ristretto, invitando alla presenza dei soli parenti. Situazione analoga per eventuali Matrimoni e per i funerali.
E’ consigliato, per le Confessioni individuali, utilizzare preferibilmente luoghi areati come ad esempio la sagrestia o la navata. Sono sospese tutte le iniziative catechistiche, spirituali, formative e ricreative per bambini, ragazzi e giovani fino alla riapertura delle scuole. Non verranno concessi gli spazi parrocchiali per feste o incontri privati.
Il Vescovo Suetta ha anche proposto l’organizzazione di occasioni straordinarie di preghiera (Adorazione Eucaristica, Rosario, ecc.) e, nei giorni feriali, anche formulari specifici per implorare la grazia della protezione o della guarigione.
La ‘Lectio Divina’, prevista per domani si svolgerà nella Basilica Concattedrale di San Siro (di fronte alla tradizionale sede dell’Oratorio dell’Immacolata) a Sanremo per assicurare una migliore e distanziata disposizione dei fedeli in Chiesa. Gli Esercizi Spirituali per Presbiteri, Diaconi e Seminaristi, previsti da domenica prossima a venerdì 13 marzo, a Villa Sorriso di Bordighera, si svolgeranno regolarmente.
La Festa della Madonna Miracolosa a Taggia si svolgerà regolarmente, come da programma, il prossimo mercoledì 11 marzo, avendo sempre cura di osservare le precauzioni disposte dal Ministero. Gli uffici della Curia resteranno aperti, ma viene consigliato di chiamare per verificare la presenza degli addetti all’ufficio desiderato.
“Stiamo vivendo giornate di apprensione e di incertezza – ha detto il Vescovo Antonio Suetta - in ragione dell’emergenza sanitaria, che mette a dura prova la vita del nostro Paese come di molte altre Nazioni. Innanzitutto desidero richiamare tutti noi ad un atteggiamento di fede, che si traduca in preghiera incessante e in concreta solidarietà per tutti coloro che abbiano bisogno di aiuto, di consolazione, di serenità e di attenzione. Se, da una parte, l’impegno delle Autorità, per le quali anche dobbiamo pregare, unito alla responsabile condotta di tutti e ciascuno può costituire un presidio contro la minaccia della malattia ed una possibilità di superamento di tutte le sue nefaste conseguenze (fisiche, sociali ed economiche), non possiamo dimenticare che un’esperienza così impattante della umana fragilità deve suscitare una buona riflessione spirituale e soprattutto deve insegnarci a ricorrere al Signore, fonte di ogni bene a baluardo sicuro nel pericolo. In una storica farmacia assisana ricordo di aver visto, scritta sugli scaffali, un saggio ammonimento, che condivido come spunto di meditazione: ‘Contra morbum natura praebet medicamina; contra vim mortis sola medela Deus’ (la natura offre cure contro le malattie; contro la violenza della morte Dio è l’unico rimedio)”.





