"Buongiorno, sono una giocatrice di pallavolo che si allena abitualmente 2 volte a settimana alla palestra del mercato dei fiori. Per avere la palestra bisogna presentare domanda in comune e seguire un rigoroso iter burocratico, trovando un responsabile che si assuma ogni possibile rischio, non solo a livello di infortuni ma anche come responsabilità nei confronti dei materiali presenti in palestra nonché della palestra stessa. Per ogni giorno ed ogni ora che viene utilizzata la palestra vi è quindi indicata la squadra e il responsabile. Inoltre in questi giorni ci vuole una dichiarazione del presidente di ogni squadra dell'utilizzo a porte chiuse. Fatta questa premessa arrivo al nocciolo della questione: ieri durante il nostro allenamento la palestra si è riempita di ragazzini che la hanno utilizzata come punto di ritrovo ed hanno deciso di fregarsene dell'educazione utilizzando i tappeti elastici non solo indossando le scarpe ma più persone in contemporanea, utilizzando i campi da pallavolo aggrappandosi senza ritegno alle reti...tutto questo urlando e bestemmiando in barba a qualsiasi norma civile... e non solo: bevendo birra e fumando tranquillamente all'interno...
Sono state avvisate le autorità le quali però non hanno potuto fare altro che prendere i nominativi dei presenti. Pazzesco! Questa situazione che già sarebbe grave in qualsiasi momento, trovo sia completamente inaccettabile in un momento delicato come quello che stiamo vivendo attualmente con il corona virus. Questi ragazzi non vanno a scuola per essere protetti, hanno discoteche che non fanno serate ed hanno ogni tutela necessaria e poi??? Inutile chiudere scuole, palestre,teatri e cinema ecc.. se poi non c'è nessuno che può far rispettare le regole imposte".





