Al momento non esiste nessun annullamento del Carnevale di Nizza e della ‘Fete du Citron’ di Mentone ma, oltralpe le Istituzioni si stanno interrogando, anche dopo le decisioni prese nella nosta regione di annullare tutte le manifestazioni pubbliche, se mantenere o meno i prossimi appuntamenti.
Il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha dichiarato di essere pronto a prendere le misure necessarie per carnevale se il Governo centrale considerasse elevato il rischio di contagio legato al Coronavirus. A Mentone, il sindaco Guibal ha confermato che, in questa fase, non c’erano motivi sufficiente per fermare la ‘Festa del Limone’.
Sul quotidiano della Costa Azzurra, Nice Matin, si snocciolano i numeri italiani del Coronavirus, con l’aumento dei casi da 6 a 299, tra venerdì ed oggi, facendo dell'Italia il paese più colpito in Europa ed il terzo al mondo dopo la Corea del Sud e la Cina (ma senza evidenziare che in Italia si fanno 3.000 tamponi contro i 300 della Francia).
Al momento in Costa Azzurra nessun caso è stato ancora registrato ed i due pazienti ricoverati lunedì a Monaco sono risultati negativi al Coronavirus. Al momento il Prefetto delle Alpi Marittime ha confermato che non c’è nessun annullamento in vista mentre il Deputato Eric Ciotti, in un intervista a France 2, ha chiesto un inasprimento dei controlli al flusso quotidiano di decine di migliaia di persone tra l'Italia e la Francia.
I festeggiamenti del Carnevale di Nizza riprenderanno domani sera a Place Masséna mentre il Sindaco di Mentone Guibal ha confermato di non voler cedere al panico: “Non c'è motivo di sopprimere il Festival del Limone. Se ci fossero più casi sospetti e se quelli di contaminazione si avvicinassero, potremmo comunque pensare ad un eventuale annullamento”.





