Attualità - 18 gennaio 2020, 12:47

Taggia: le sfide per il futuro delle coop agricole e di pesca, un settore determinante per l'economia in Liguria ed in provincia di Imperia (foto e video)

Il futuro delle cooperative agricole e di pesca della Liguria al centro di un incontro che si è svolto questa mattina a Taggia.

Taggia: le sfide per il futuro delle coop agricole e di pesca, un settore determinante per l'economia in Liguria ed in provincia di Imperia (foto e video)

Il futuro delle cooperative agricole e di pesca della Liguria al centro di un incontro che si è svolto questa mattina a Taggia. La sala polivalente della coop Florcoop Sanremo ha ospitato l’importante convegno organizzato dal Legacoop Liguria che ha visto la partecipazione anche dei rappresentanti di Regione Liguria, l’assessore Marco Scajola ed il presidente del consiglio regionale Alessandro Piana.

Legacoop è una realtà ligure che accumuna per 5435soci del mondo agricolo e 373 dell’ambito pesca. Attività imprenditoriali che in Liguria muovono un fatturato complessivo di 52.7 milioni di euro.

Quali sono le sfide che dovranno affrontare in futuro queste realtà? L’abbiamo chiesto ai protagonisti del mondo economico delle cooperative.



“Ci auguriamo che sia un anno buono. - risponde il presidente di LegaCoop Liguria, Mattia Rossi - Il 2019 è stato caratterizzato da eventi che per il settore non sono stati favorevoli, malgrado questo chiudiamo il 2019 in crescita con una grande capacità di innovazione e sviluppo, un incremento di lavoratori e una forte richiesta di lavoro. Per il 2020 metteremo a frutto le progettualità presenti di cui le cooperative sono protagoniste. Crediamo che possiamo rappresentare un modello importante in termini imprenditoriali di opportunità di lavoro, sociali, di inclusione e forse permettere a tanti giovani di rimanere sul territorio. Questa è la sfida e quello che vogliamo fare”.

Sulla stessa linea il coordinatore della provincia di Imperia Giovanni Novello che aggiunge: “E’ un settore che è la parte prevalente della cooperazione di LegaCoop in questa provincia con più del 50% dei ricavi che vengono da questi settori. E’ un settore vario con componenti diverse dalla olivicoltura alla floricultura, il campo ittico, l’ittiturismo che va poi a coinvolgere a settori di altra natura che beneficiano direttamente e indirettamente di questo mondo. Le sfide per il futuro, c’è la necessità di diversificare su attività importanti, mirare ad obiettivi grandi ed andare oltre questo territorio. E’ un impegno importante”.

Per quanto riguarda la pesca, la responsabile di Legacoop, Barbara Esposto ha aggiunto: “Ci sono tante criticità con i nostri pescatori costretti a nuovi periodi di fermo aggiuntivi a quelli calendarizzati da anni. Abbiamo delle opportunità in questo territorio, con un flag, un partenariato pubblico privato che riceve finanziamenti dall’Unione Europea con il FEAMP per creare attività sui territori con il principio del bottom up. Questo principio, attraverso i pescatori ci ha aiutato ad evidenziare la grande carenza di dati scientifici specifici sul nostro territorio. Per cui abbiamo finanziato una ricerca per il gambero rosso di Sanremo, la ricciola di fondale, una pesca nuova per la Liguria, il pesce azzurro e un’eventuale sperimentazione di pesca di sardella. Contestualmente abbiamo poi il problema di doverci formare e attualizzare e migliorare sugli obblighi normativi che la Legge impone”. 

La chiosa sull’incontro è arrivata dal mondo delle istituzioni. L’assessore regionale Scajola ha ricordato: “Le cooperative svolgono un ruolo eccezionale che unisce imprenditorialità con un grande senso di rispetto verso le persone. Le cooperative danno lavoro, economia al territorio e le istituzioni devono assolutamente ascoltare questo ambiente che porta consigli utili per contrastare la crisi che sta colpendo il nostro Paese”. 

Stefano Michero

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