Il 10 gennaio la dirigenza della fondazione Ardoino Morelli e la Uilfpl si incontreranno per tentare di trovare un’intesa sulla vicenda che ha portato allo stato d’agitazione dei dipendenti della casa di riposo a Diano Marina.
Dopo l’incontro davanti al prefetto, le parti hanno tenuto una corrispondenza, con toni anche piuttosto duri, con cui hanno stabilito la data del prossimo incontro con gli argomenti da trattare.
Le richieste del sindacato, come già emerso, riguardano molteplici questioni:
- ferie anno 2019 non ancora godute;
- riposo settimanale non garantito;
- effettuazione pulizie ambientali da parte del personale OSS;
- non rispetto equilibrio turni;
- straordinario programmato;
- non rispetto degli accordi territoriali di II livello;
- effettuazione di turni esclusivi di igiene personale da parte del personale OSS;
- non rispetto part-time;
- DPI (divise) obbligati ad igienizzarle presso il proprio domicilio;
- coordinatore non presente nell’ordine di servizio (cartellino turni);
- piani di lavoro non conformi alle normative vigenti;
- continuo richiamo dei dipendenti attraverso telefonate fuori orario di servizio per cambi turni e altro”.
La dirigenza della casa di riposo, in risposta, ha riformulato i temi che intende trattare: piani ferie, riposo settimanale, mansioni degli OSS, turni di lavoro, applicazione degli accordi territoriali di II livello, gestione part-time, DPI, organizzazione del lavoro. Il sindacato, che dopo l’incontro dal prefetto aveva sospeso lo stato d’agitazione, non ha però accettato la riformulazione degli argomenti da trattare nella prossima riunione.





