I belinetti alla cipolla egiziana prodotti a Camporosso condividono con l'agricoltura residuale ancora concentrata nel nostro territorio l'origine popolare, da pasticceria povera, assolutamente casalinga. Le festività natalizie sono unite ai dolci. Anzi, i dolci, preparati in modo tradizionale nei forni, nei laboratori artigianali che ancora oggi proteggono gelosamente i loro ricettari. Il sapore dei belinetti è oggi una conquista per il nostro palato: la cipolla egiziana che si unisce al limone assumendo un valore aggiunto e particolare nella ricerca di gusto e tradizioni perdute. Da provare per capire.
Festeggiamo dunque l'arrivo del nuovo anno con bollicine e belinetti: è un augurio genuino, legato al territorio ed alle nostre tradizioni agricole. Il nuovo anno si saluta per tradizione con un brindisi e un sorriso, ogni Capodanno è sinonimo di speranza; speranza per un 2020 all'insegna dell'agricoltura, di una nuova concezione e tutela della biodiversità, di difesa della terra e speranza per il futuro. In un periodo né facile né tranquillo per tutto il mondo, auguriamo almeno che queste aspettative diventino la base di ogni agricoltore e nel nostro vocabolario quotidiano. Parlare di biodiversità non è solo una questione ecologica, una moda o una provocazione. La riduzione della diversità biologica e la distruzione degli ecosistemi ha un impatto diretto sull'agricoltura, sull'allevamento, sulla sicurezza del territorio, sulla salute, e quindi sullo sviluppo di un intero Paese.
Marco Damele





