Anche il Principato di Monaco ‘dichiara guerra’ alla plastica. Dal 1° gennaio, infatti, saranno vietati sul territorio tazze, posate e piatti di plastica usa e getta. Il divieto arriva dopo quelli, nel 2016, dei sacchi di plastica monouso e nel gennaio scorso, delle cannucce.
Marie-Pierre Gramaglia, consigliere governativo e Ministro delle attrezzature, ambiente e urbanistica ha sottolineato come il Principato si stia impegnando risolutamente in un approccio che tende a vietare l'uso di tutte le materie plastiche monouso: “I pericoli dell’uso della plastica sono evidenziati, soprattutto per la fauna marina, visto che la stragrande maggioranza dei micro-rifiuti in plastica vengono gettati in mare. Combattere la plastica monouso equivale anche a ridurre i gas ‘effetto serra’, generati dalla fabbricazione, trasporto ed eliminazione della stessa. Queste sono le preoccupazioni che ci uniscono nella protezione della biodiversità e del e miglioramento la qualità della vita”.
Il Governo monegasco, già nel 2016, aveva istituito un piano di prevenzione e gestione di ‘Monaco Waste’, per l'attuazione di una politica ‘Zero rifiuti di plastica da utilizzare’ unico entro il 2030. L’ambizioso obiettivo, per quanto riguarda le politiche europee può essere raggiunto attuando attuazione delle disposizioni normative e di un piano d'azione a supporto dei vari attori nell'applicazione di questi obblighi e garantendo l'adesione di tutti.
In questo spirito, il Principato ha partecipato per la prima volta, quest'anno, alla ‘Settimana della riduzione europea dei rifiuti’: 60 attori si sono mobilitati per sensibilizzare dipendenti, clienti, bambini e pubblico in generale sul tema. I principali attori di questi cambiamenti (commercianti e ristoratori) beneficeranno di un aiuto ed un supporto specifici. Dal 2020, infatti l'etichetta ‘Commerce Engagé’ sarà combinata ‘Restaurant Engagè’, che aiuterà i ristoratori del Principato a sostituire gli proibiti. Dovranno ridurre piatti e imballaggi usa e getta, rifiuti alimentari e curare l’etica.
Tra le misure di supporto, all'inizio dell'anno verranno fornite schede tecniche su cannucce e stoviglie usa e getta, facendo luce sui materiali autorizzati e sulle pratiche raccomandate. Saranno estese agli articoli monouso per i quali non ci sono ancora restrizioni come bottiglie di plastica e contenitori per alimenti.
Il Principato sta pertanto adottando una politica ambiziosa e coerente in materia di plastica monouso, attuando parallelamente misure come il rafforzamento del gruppo di ambasciatori di smistamento e l'estensione e la semplificazione delle istruzioni per l'ordinamento. Allo stesso modo, i bicchieri di plastica usa e getta sono stati sostituiti da alternative riutilizzabili e restituibili o lavabili.
Valérie Davenet, Direttore dell'Ambiente, specifica: “La nostra preoccupazione è agire rapidamente sostenendo i commercianti e proponendo alternative. Gli scienziati avvertono dei rischi connessi e, se non cambiamo tutti senza indugio i nostri comportamenti e stili di vita, ci saranno gravi ripercussioni”.





