Tutti in piedi per Pino Donaggio, tutti in piedi per Eric Burdon. In estrema sintesi un viaggio nella storia della musica attraverso due nomi che hanno segnato un'epoca.
Ieri sera il 43° Premio Tenco ha toccato vette altissime nel rendere omaggio a due grandi artisti del panorama internazionale. La prima parte della serata interamente dedicata all'omaggio a Pino Donaggio e che ha visto sul palco un'emozionante Petra Magoni con la figlia Frida Bollani Magoni (artista più giovane a calcare il palco del Tenco), Nina Zilli, Levante, Gnuquartet, e Peppe Voltarelli con Alessandro D’Alessandro.
E poi il piano-voce di Sergio Cammariere e l'ampia parentesi bolognese con gli Stadio e con Ron, immancabile viaggio tra i cantautori che hanno ispirato i grandi musicisti del presente e, soprattutto, l'indelebile ricordo di Lucio Dalla.
Il gran finale non poteva che essere affidato a Eric Burdon, accompagnato sul palco dalle Custodie Cautelari. La storica voce degli Animals ha toccato vette altissime partendo, ovviamente, da “The house of the rising sun”.
In mezzo c'è sempre la magistrale conduzione di Antonio Silva con il suo nuovo (da un paio d'anni) compagno di viaggio Morgan e le sue incursioni nel live.
Questa sera la 43ª edizione del Premio Tenco giunge al termine. Sarà un sabato a dir poco speciale con il Premio Tenco a Gianna Nannini e: Roberto Brivio, Simona Colonna, Franco Fabbri (Premio Tenco), Mimmo Locasciulli, David Riondino, Peppe Voltarelli & Alessandro D’Alessandro. Appuntamento sempre alle 21.
Nella fotogallery firmata Tonino Bonomo riviviamo le emozioni della serata.
























































