Politica - 04 ottobre 2019, 23:31

Bordighera: il Consiglio comunale respinge la mozione contro il vice Sindaco Bozzarelli, Amministrazione compatta in sua difesa

La mozione è stata respinta, con 8 voti favorevoli della maggioranza, 7 della minoranza, mentre ad astenersi è stato il Presidente Marco Farotto.

Bordighera: il Consiglio comunale respinge la mozione contro il vice Sindaco Bozzarelli, Amministrazione compatta in sua difesa

“Non è un incarico piacevole quello che ho. Da parte nostra non c’era la volontà di prendere questa posizione, ma dopo quel che è successo non è stato detto nulla e la città voleva una sorta di risoluzione. Per questo abbiamo deciso di presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Vicesindaco. Nessuno ha ancora ammesso che quelle affermazioni sono state offensive nei confronti di due istituzioni.” A dirlo è Mara Lorenzi consigliere di minoranza di Bordighera che ha introdotto così la mozione presentata dall’opposizione contro il vice Sindaco Bozzarelli. Il 22 agosto quest’ultimo aveva pubblicato sul suo profilo Facebook un post che non è stato accolto affatto bene dall’opposizione e dal Partito Democratico cittadino. “É evidente dai numeri che Salvini abbia sbagliato i suoi conti. Non ha tenuto in considerazione la voglia di Mattarella di riaffidare il paese al PD. Avanti con i mercanti di bambini e gli antagonisti dello sviluppo”, questo il testo del post del vice Sindaco.  

La mozione è stata respinta dal Consiglio comunale che con 8 voti favorevoli, 7 contrari e un astenuto ha risposto ‘Sì’ alla domanda: “Il comportamento del signor Bozzarelli è stato consono al suo ruolo di vice Sindaco, nel quale veste la fascia tricolore in rappresentanza di tutti i cittadini e dello Stato?” 

"Devo respingere con forza le affermazioni della minoranza che mi definiscono connivente - ha detto il Sindaco Vittorio Ingenito - sono stato informato proprio dal vice Sindaco di quel che è accaduto, il quale ha ammesso di aver commesso un grave errore, dopodiché ho convocato una riunione di maggioranza e al tempo stesso ho ricevuto le sue dimissioni. Dal PD si è scatenata l’ira di un partito che non ha preso di mira il vice Sindaco, ma la persona. Se anziché chiedere scusa e ammettere il proprio errore il vice Sindaco si fosse iscritto al blog dei 5 Stelle, avrebbe ottenuto l’immunità di proferire parole ben più gravi, come quelle pronunciate ad esempio da Luigi Di Maio. Il vice Sindaco in questo post si è espresso in maniera non appropriata, ma questo riguarda una sua personale posizione.” 

“Non siamo qui a difendere il Partito Democratico - ha risposto Mara Lorenzi - quest’ultimo ha fatto quello che ha pensato di dover fare ritenendosi offeso. Non sono qui a giudicare se ha fatto bene o male. Noi siamo qui a rappresentare i cittadini che di conseguenza si identificano con lei o con il vice Sindaco e non si sentono rappresentati da una persona che ricopre quel ruolo. Queste cose non le ha dette al bar, le ha scritte sui social.” 

Duro anche l’intervento del consigliere Giacomo Pallanca: “Il post non ha solo una rilevanza ‘di pancia’, a maggior ragione in questo caso visto che da più di 30 anni è il vice Sindaco Bozzarelli è arruolato nella Guardia di Finanza. Un vice Sindaco non può permettersi di dire ciò che vuole su internet e poi dire ‘scusate mi sono sbagliato’. La gravità della sua difesa nei confronti del vice Sindaco - ha aggiunto rivolgendosi al Sindaco - è la sua giustificazione, ovvero il dire che ha manifestato un suo pensiero. Lei Sindaco sta andando ad avallare un comportamento che potrebbe avere chiunque di noi in futuro. La gravità sta nella leggerezza con cui è stato scritto il post: il Presidente della Repubblica è stato accusato di parzialità. Le dimissioni sono ancora più necessarie sulla base di quello che ha detto stasera. Lei l’ha scritto Sindaco? Non l’ha fatto nessuno dei presenti, non si può scrivere di getto, soprattutto non possiamo farlo noi che ricopriamo questo ruolo.”

“Prendo atto del fatto che lei è infallibile - ha risposto il primo cittadino - è sicuro di non aver mai fatto errori?”“Sicuramente sui social non ho mai scritto nulla contro il Presidente della Repubblica - ha risposto.” 

A chiudere gli interventi i consiglieri Ramoino: “Io non ho fatto degli errori, ma mi avete accoltellato alle spalle. Chi si crede di essere il vice Sindaco? Il capo di Bordighera?”

“Sono sconvolto - ha detto invece Sapino - Sindaco e Giunta difendono il vice Sindaco in un modo che non capisco, voi siete incomprensibili. Questo non è il primo errore che fate, ne avete già compiuti molti.” 

La mozione è stata respinta, con 8 voti favorevoli della maggioranza, 7 della minoranza, mentre ad astenersi è stato il Presidente Marco Farotto. 

Simona Della Croce

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