Ci sarà anche Ospedaletti, con il suo Sindaco Daniele Cimiotti, il 19 settembre al Forte dell’Annunziata di Ventimiglia, per il convegno sui porti che vedrà al tavolo anche il Principato di Monaco, la stessa città di confine e Sanremo. Un incontro che sarà propedeutico a creare sinergie tra gli approdi ponentini e quelli della Costa Azzurra.
La presenza del Sindaco Cimiotti è ovviamente incentrata al futuro del porto turistico di Baiaverde, vera e propria ‘incompiuta’ ormai da tanti anni per la città delle rose, che attende uno sblocco per poter ripartire con i lavori e creare quel porto che potrebbe diventare linfa vitale per il turismo ed il rilancio delle attività commerciali nel piccolo centro attiguo a Sanremo.
Per il porto ospedalettese da tempo si sono interessati in molti e, tra questi sembra anche la ‘Porti di Monaco’ che, dopo Ventimiglia, potrebbe allargarsi al resto del ponente ligure. Ma i passi sono diversi per ‘Baiaverde’ e molto più articolati. Il Comune continua a lavorare con il suo ufficio legale (lo studio associato Boeri-Lo Presti) per risolvere il contenzioso.
Negli ultimi tempi c’è maggiore ottimismo per la soluzione della pratica che potrebbe (condizionale quanto mai d’obbligo) risolversi a fine ottobre, quando si dovrebbe arrivare all’accordo con la curatela fallimentare. La fine del mese prossimo potrebbe essere la base di partenza per mettersi al lavoro per il futuro porto di Ospedaletti. In Comune si dovrà produrre un bando e, successivamente, ci vorranno le aziende pronte a partecipare e, soprattutto, ad intervenire con cifre comprese tra i 65 ed i 70 milioni di euro, per l’acquisizione dell’esistente e la costruzione totale (o quasi) dell’approdo.
Il porto di ‘Marina di Baiaverde’, che al momento della sua progettazione sembrava poter essere costruito in poco tempo, ha vissuto anni bui e, guardando quel poco che è stato costruito rende triste il panorama di Ospedaletti, cittadina rivierasca tra le più belle dell’estremo ponente. L’Amministrazione Cimiotti sta lavorando, da quando si è insediata nel maggio scorso, non solo al porto ma anche a tutte quelle idee messe in campo in campagna elettorale.
In questi primi mesi di governo, l’esecutivo ha messo in piedi le azioni tecnico-amministrative che saranno propedeutiche ad ottenere gli strumenti per mettere in atto tutte le idee. Attualmente si lavora nella fase di preparazione e, tra gli altri, anche per la sistemazione del fronte mare che per la passeggiata di corso Regina Margherita. Ma i progetti in cantiere sono molti, per riportare Ospedaletti agli splendori di un tempo. Sicuramente, però, il porto di ‘Marina di Baiaverde’ dovrà forzatamente essere un asset portante.





