Mancano i navigator, ovvero coloro che dovranno occuparsi di trovare un lavoro ai percettori del reddito di cittadinanza. Lo ha detto questa mattina l’Assessore al Lavoro Gianni Berrino a Imperia, dove ha fatto visita al centro per l’impiego. In provincia, sono 4mila i percettori del reddito.
“Questa mattina, - ha detto Berrino - secondo gli articoli usciti sulla stampa nazionale, sarebbe stato il giorno in cui secondo il Ministro, i navigator avrebbero dovuto accogliere le prime 8 mila persone. Qua in Provincia di Imperia i percettori del reddito di cittadinanza sono più o meno 4 mila, ma siccome non ci sono ancora i navigator perché arriveranno materialmente presso il centro per l’impiego dal prossimo 9 settembre, questa mattina è proseguita la normale vita dei centri per l’impiego.
Ricordo che noi siamo partiti per tempo chiamando già per i colloqui individuali i percettori del reddito di cittadinanza, però non è ancora partita quella fase che invece era stata detta, che toccherà ai navigator di far decollare definitivamente.
Noi ci impegneremo con i nostri operatori dei centri per l’impiego a firmare i singoli patti per il lavoro dei percettori del reddito di cittadinanza, e sarà un lavoro abbastanza lungo e complicato. I percettori del reddito di cittadinanza dovranno impegnarsi a offrire 8 ore di lavoro gratuito per i singoli comuni di residenza”.
La seconda fase rischia di non partire con la caduta del governo?
“No, la fase ormai è delineata, non è ancora partita perché i navigator non sono ancora totalmente formati, inizieranno l’affiancamento con gli operatori del centro per l’impiego il 9, anche per avere più formazione sul campo e contemporaneamente inizieranno la mission di trovare lavoro ai percettori”.





