Un passeggino, un carrello e una bicicletta, sono alcuni dei rifiuti trovati questa mattina sui fondali del molo di Oneglia, nell’iniziativa di pulizia organizzata dall’Asno per rendere il mare imperiese, che da quest’anno ha la bandiera blu, più pulito. Negli anni però non sono mancati i gesti di incivili che hanno gettato in mare i propri rifiuti, come testimoniano i ritrovamenti di oggi.
“All’iniziativa, condivisa con il Comune di Imperia, – spiega il presidente Asno Filippo Duberti – hanno aderito sedici sub che si divideranno in due squadre, una prenderà in considerazione i pescherecci su calata Cuneo, gli altri si divideranno e prenderanno in considerazione i pescherecci fino all’inizio del molo lungo di Oneglia. Ci saranno supporti sia a terra, per agganciare eventualmente oggetti ritrovati dai sub, così come in mare ci saranno barche d’appoggio che trainano barchini, che riempiremo di rottami”.
“L’idea – continua - è piaciuta tantissimo anche alla Capitaneria di Porto che ci supporta con la motovedetta, e alla Protezione Civile, nell’ottica di un discorso di più ampio sul renderci liberi dalla plastica. Non vogliamo che il mare diventi la pattumiera dell’uomo. Auspico che questo messaggio possa avere un senso di consuetudine nell’educazione e nel rispetto del mare. I ringraziamenti vanno anche alla Croce Rossa, alla quale abbiamo chiesto supporto”.
“È una bellissima iniziativa che dimostra una sensibilità nei confronti dell’ambiente da “coltivare” e stimolare sempre di più”, ha commentato l’Assessore Laura Gandolfo, presente questa mattina.





























