Siamo agli sgoccioli e finalmente si giocherà Euro 2020, anche se con un anno di ritardo. Una stagione di club posticipata dall’estate scorsa, in un anno caratterizzato dagli stadi vuoti ma con calendari ricchi di impegni che hanno messo a dura prova numerosi club, specie quelli impegnati nelle coppe europee. L’Europeo 2020 si giocherà con la formula itinerante in diversi stadi d’Europa e sarà senza dubbio il torneo più emozionante ed equilibrato degli ultimi anni, per questo anche se la concorrenza è tanta abbiamo stilato un piccolo ranking con le migliori squadre che giocheranno agli Europei questa estate.
Belgio
La selezione belga è ancora ancora prima nel ranking stilato dalla Fifa, ha però un problema, il suo pupillo Eden Hazard è alle prese con noie muscolari che ne hanno inficiato il rendimento nel corso dell’anno. Qualora non recuperasse la forma ottimale le possibilità del Belgio di trionfare a questo Europeo sarebbero ridotte.
Ma il Belgio non è solo Hazard, la rosa vanta campioni di assoluta qualità come De Bruyne e il gigante interista Romelu Lukaku uno dei migliori bomber d’Europa. La linea difensiva è più che mai solida. I risultati dei belgi parlano chiaro circa il potenziale offensivo di questa squadra, 8-0 contro la Bielorussia e il 4-2 rifilato alla Danimarca sono la dimostrazione tangibile che il Belgio è la squadra da battere.
Portogallo
I lusitani hanno già dimostrato di cosa sono capaci nel 2016, anno in cui vinsero il campionato europeo e più di recente il titolo nella UEFA Nations League. CR7 è l’assoluto protagonista ma la squadra è bel salda in difesa con Ruben Dias, stella del Manchester City e Jose Fonte in grande spolvero nonostante i suoi 37 anni, quest’ultimo farà di tutto per aggiudicarsi l’ultimo trofeo che conta in questi suoi ultimi anni di carriera. Ma in attacco la squadra portoghese non vanta solo il talento di Cristiano Ronaldo con giocatori del calibro di Bernardo Silva, Diego Jota e Joao Felix, fresco di vittoria della Liga con il suo Atletico Madrid. Che dire, un quartetto davvero micidiale.
Francia
Una squadra ben collaudata e d’esperienza quella dei campioni del mondo, che potrà sicuramente dire la propria, anche se il girone F, il “girone della morte” è piuttosto competitivo con: Portogallo, Germania e Ungheria che non deporranno certo le armi contro les bleus.
I campioni del mondo vantano una rosa di stelle del calcio e sanno benissimo che possono essere proprio loro ad alzare la coppa. Di solito per una squadra campione del mondo non è facile bissare il successo agli Europei, ma la Francia non è nuova a queste imprese, lo fece già nel 2000 ai danni della nostra nazionale e Deschamps tenterà il bis anche da allenatore.
Nonostante la stella Mbappé la squadra non esprime nel complesso un gioco esaltante, anche se sa vincere e convincere grazie alla sua grande solidità e coesione, ciò che fa di questa squadra un cliente veramente scomodo.
Inghilterra
Una squadra che non ha mai vinto un Europeo. Il suo miglior piazzamento risale a Euro England 1996, quando i Three Lions, si qualificarono alla semifinale. Certo per gli inglesi giocare tutte partite a Wembley è un grosso vantaggio, ancora maggiore qualora dovesse raggiungere la fase finale del torneo. Gareth Southgate allenatore e vecchia gloria dell’Aston Villa ha a disposizione una rosa molto agguerrita, con star emergenti come Jack Grealish e Mason Mount. Harry Kane a quota 34 gol in nazionale è pronto a scardinare le difese avversarie. Questo potrebbe essere l’anno dell’Inghilterra.
Spagna
Non è più quella nazionale che ha dominato il mondo e l’Europa tra il 2008 e il 2012, tuttavia è alle prese con un girone abbastanza gestibile con: Polonia, Slovacchia e Svezia. Bisogna però evidenziare che le recenti prestazioni della squadra di Luis Enrique non hanno convinto nonostante la valanga di goal rifilata alla Germania nella Nations League di novembre (6-0), che pare più che altro un episodio isolato, ormai lontani dai fasti del recente passato delle furie rosse. A ottobre gli spagnoli hanno perso di una misura contro l’Ucraina allenata da una vecchia conoscenza del campionato italiano, Andrij Shevchenko ed ha pareggiato 1-1 contro una Svizzera in 10 uomini per l’espulsione di Elvedi. Nelle ultime partite ha pareggiato in casa con la Grecia salvo poi risollevarsi contro Georgia e Kosovo. La Spagna è un team di sicuro talento ma troviamo improbabile vederla sul gradino più alto del podio.
Non bisogna però dimenticare che ci sono altre squadre che potrebbero concretamente aspirare al titolo, Italia, Germania, Olanda, Croazia e Danimarca, quest’ultima ricordiamolo è una squadra che prima del 4-2 subito dal Belgio, non mai perso in cinque anni e potrebbe essere la rivelazione del torneo.





