La capolista del campionato di Seconda Categoria, l'Atletico Argentina, ha rinforzato la propria rosa con un innesto di qualità. Ha firmato il centrocampista offensivo Luca Romanelli che ha scelto Rivierasport.it per presentarsi così al pianeta rossonero dopo la parentesi al Taggia B.
Luca, bentornato. Cosa ti ha convinto a scegliere l'Atletico Argentina? "Mi ha convinto la voglia di giocare a calcio, fare bene. Qua ci sono tutte le carte in regola per vincere il campionato, provare delle emozioni che sono da stimolo per chiunque. Ci saranno calciatori che ritrovo e un allenatore che ti fa venire la voglia di giocare perchè si comporta in modo professionale".
Trovi Pesante come allenatore: secondo te è l'uomo giusto? "Mister Pesante lo conosco come persona ed un tecnico che ho già avuto al Sanremo 80. Penso che per questo obiettivo è la persona più indicata, con qualità importanti sprecate per un campionato come quello di Seconda Categoria: lui è fondamentale perchè ti prepara mentalmente, fisicamente e che ti da un'impronta di gioco. Pesante è l'uomo giusto per centrare l'obiettivo e salire di categoria".
Quanto può dare Romanelli a questa squadra? "E' un anno che sono fermo, ma la voglia di giocare è tanta. Vorrei trasmettere la mia esperienza e cattiveria agonistica ai ragazzi più giovani. Ho tanta voglia di centrare un obiettivo importante cercando di dare al massimo ed essere a disposizione della squadra".
Ci sveli cosa non ha funzionato in pieno a Taggia? "A Taggia non credo ci sia un qualcosa che non abbia funzionato. A livello personale non posso giudicare, perchè non ci sono stato per niente visto che è nata mia figlia che mi ha costretto a stare lontano dai campi da gioco. La squadra in Promozione sta facendo un ottimo campionato e hanno delle grandi ambizioni. La società è un gruppo di persone che conosco e la seconda squadra è al primo anno, un buono spunto per chi non trova spazio in Promozione di giocare".
















