Il San Bartolomeo Calcio si appresta a sfida il Riva Ligure domani pomeriggio al 'Marco Polo' di Andora (calcio d'inizio, ore 15), con i gialloblù che sono reduci da una sconfitta.
Uomo gol. A brillare nelle fila della compagine imperiese è il promettente Lamin Bodiang, autentica scoperta e rivelazione stagione classe 1998 del Gambia, nato nella città di Brikama. Noi di Rivierasport.it siamo andati alla scoperta del giovane attaccante che si confessa alla vigilia del temibile match contro i biancoamaranto.
Lamin, un inizio di stagione promettente: ci sveli da dove nasce la tua passione per il calcio? "Sono nato in Gambia, in una città chiamata Brikama, ho cominciato a giocare a calcio all'età di 5 anni quando mio padre mi regalò un pallone: fu così che mi innamorai del calcio".
Tuo padre, un uomo guida per te, poi un giorno... "Mio padre è sempre stato una guida e mi ha aiutato tantissimo nella vita. All'età di 14 anni, giocando a calcio tra amici alcune persone mi dissero che ero molto bravo, e che dovevo crederci, fu così che decisi di iniziare ad allenarmi seriamente".
Ci sveli il tuo sogno nel cassetto? "Il mio sogno nel cassetto è quello di giocare la Seconda Serie in Gambia e anche se sono ancora giovane, mi impegnerò per realizzarlo".
Come giudichi questo campionato dove sei protagonista con la maglia del San Bartolomeo Calcio? "In campionato mi sto divertendo, mi alleno tra amici e vado in campo con la voglia di crescere e far bene. Quando fai sacrifici arrivano anche i goal".
















