"Quando ti innamori, quando non pensi più solo a te ma solo alla felicità di un’altra persona, allora sei veramente nudo".
Passano gli anni e alla quarta partecipazione al Festival di Sanremo, Filippo Neviani in arte Nek, continua a mantenere la sua identità e "Mi farò trovare pronto" è un classico del suo stile a stretto contatto con l'amore più vero.
L'ispirazione gli è arrivata anche da un'esperienza particolare in Brasile a Fortaleza e Quixada, una missione legata a "Nuovi orizzonti", associazione benefica che lo ha aiutato nel rapporto con la fede, anche a affrontare e superare la morte di suo padre: "Nelle favelas brasiliane ho capito cosa produce l’amore nella gente, ho conosciuto una bambina che aveva paura di abbracciare per non subire violenze, per quanto uno possa conoscere la vita quando vede queste cose ritorna nel mondo reale".
Poi l'attenzione si è concentrata direttamente sul pezzo e la passione verso il mondo delle radio: "La musica passa attraverso la radio, io sono cresciuto con lei, quando ho deciso di venire a Sanremo mi sono preoccupato di fare un pezzo che rientri nei canoni del Festival, mi interessava arrivare alle persone attraverso la radio che è il primo mezzo che ci fa arrivare direttamente a loro".
Nel 2015 Nek è stato considerato il vincitore morale dell'edizione del Festival grazie anche alla cover "Se telefonando" di Mina, ma era stato superato nella classifica finale da Il Volo, un "dualismo" che viene riproposto anche quest'anno: "Come vivo questa competizione? Siamo tutti qui per sfruttare l’energia potente di Sanremo, voglio che la canzone attraversi il Festival arrivando diretta alle persone. Il Volo sono giovani e della classifica non mi importa, se vinco sono felicissimo naturalmente, ma ho 26 anni di carriera, sono sempre in gioco per fare un disco e sperare che il pubblico recepisca, 11 milioni di dischi venduti, se non ho vinto io? La vincita più forte è la longevità, sono ancora qua".
"Quando sono qua mi sembra di tornare a casa, ho pensato fosse un mio concerto, a un certo punto della canzone sono sceso in mezzo al pubblico e ho cercato gli sguardi più ravvicinati della gente. C'è sempre un'atmosfera speciale" continua Nek con un pensiero sulla kermesse sanremese.
Un pensiero finale alle nuove "leve" presenti al Festival e ai giovani che si affacciano a questo mondo grazie ai talent: "Un punto di partenza ci vuole, la gavetta è fondamentale, non si è strutturati senza, il rischio è che si passi sempre dalla porta secondaria per scansare il pubblico della parte principale".






