Troppo forte questo Vado per il Ventimiglia che pur evidenziando qualche miglioramento, almeno a livello agonistico, non è riuscito ad evitare la sconfitta contro una compagine qualitativamente superiore. I frontalieri, subendo la pressione degli ospiti, incassano i gol tramite palle inattive.
La seconda e terza marcatura, nascono, in fotocopia, da calcio di punizione con Gallo che scodella in mezzo un pallone che trova , liberi di battere il portiere, prima Puddu di piede e poi Capra di testa, senza venire ostacolati. Errori gravi, sui quali mister Soncin dovrà lavorare in vista di altri incontri di un certo spessore. Di buono da segnalare, la reazione ai gol subiti, in particolar modo, il 2-2 viene anticipato da un triplice cambio a un quarto d'ora dal termine.
Con forze fresche in campo, i granata si spingono in attacco e alla prima azione offensiva, giungono al pareggio con Eugeni, il quale lasciato colpevolmente libero dai giocatori vadesi, poteva segnare indisturbato. Il pareggio, sembrava cosa fatta, ma nel finale di gara, svaniva tutto col gol di Capra.
Un appunto all'arbitro che ha assegnato, (uno a testa) due rigori discutibili entrambi poi realizzati da Donaggio (Scognamiglio intuisce la traiettoria , ma non ci arriva) e da Daddi (che spiazzerà Illiante). Infine, troppi cartellini gialli al Ventimiglia. Sul taccuino di Calzolari, sono finiti ben 5 giocatori: Eugeni, Cafournelle, Daddi, Felici e Allegro. In futuro, oltre a cercare di migliorare il gioco, occorrerà tenere i nervi più saldi in vista dei prossimi impegni.














