Dopo la discussione in consiglio comunale e la battaglia del MoVimento 5 Stelle sanremese, è terminato il lavoro per lo spostamento del materiale di arredo urbano, che era accatastato all’ex Macello di Valle Armea.
Nel tempo si erano accumulati oggetti di ogni genere tra i quali anche pezzi di arredo urbano nuovi di fabbrica e ancora non installati in città. Ma c’era anche spazzatura, rifiuti speciali e segnali evidenti della vita notturna fatta di sbandati e prostitute che hanno scelto l’ex Macello come seconda casa. I lavori, a cura degli operai del Comune, sono scattati il 14 dicembre scorso e, nel pomeriggio di oggi sono terminato. E’ stato gettato quello non più utilizzabile mentre è stato sistemato con maggiore cura quello ancora da installare, al Mercato dei Fiori.
Ora servirà una chiusura della zona dell’ex Macello, affinchè non torni nuovamente una casa per clochard o un posto ‘sicuro’ per le proprie ‘attività notturne’. Intanto, come noto, l’ex Macello è il principale candidato per un eventuale ritorno del tribunale a Sanremo, ma è una vicenda che prima deve passare dagli uffici del Ministero a Roma e solo in seconda battuta potrà riguardare la città dei fiori.






















