Il Presepe è diventato uno dei simboli forti del Natale e della famiglia che si riunisce, con al centro la grotta, Maria Giuseppe e Gesù infreddoliti e riscaldati dal fiato del bue e dell'asinello, e un paesaggio agreste che li circonda. Se l'usanza dell'albero di Natale proviene dai culti pagani dell’Europa settentrionale e soprattutto dai Celti, la tradizione racconta che sia stato San Francesco, nel Duecento, ad allestire il primo Presepe. Nel Seicento hanno cominciato a farlo i nobili su invito del Papa, perché era un buon modo per trasmettere la fede. Però è Napoli la vera capitale del Presepe, nel Settecento era al centro delle rotte e dei commerci e ha diffuso la tradizione in tanti Paesi. Una buona occasione per uscire di casa nei giorni festivi con i bambini per andare a visitare uno dei tanti presepi allestiti tra Ventimiglia a Cervo, spingendosi magari fino nell’entroterra.
Iniziamo il nostro piccolo tour da Sanremo dove su tutti si posiziona il presepe del frati Cappuccini (Chiesa vicino al Casinò). Qui il Presepe c’è tutto l’anno e racconta la vita di Gesù da Nazareth a Gerusalemme. Ci sono voluti tre anni per costruirlo ed è stato terminato nel 2014. Si è usato materiale di scarto meno che per le statuine e gli impianti di illuminazione. Un sentiero di ciottoli rossi racconta il percorso di Gesù da Nazareth a Betlemme: rappresenta i cinque continenti e i suoi diversi abitanti, con differente lingua e colore della pelle, ma uniti dal rispetto e dell'amore. Affrettatevi a vederlo, che sembra che i frati Cappuccini vogliano smantellarlo presto per crearne uno nuovo.
Inerpicandoci sulle alture raggiungiamo il Santuario di Nostra Signora della Costa. Accanto all’altare maggiore è stato ricostruito un paesaggio che ricorda la Palestina. Suggestive le costruzioni in mattoncini di terracotta, assemblati con la malta, come il frantoio con la macina di granito fatta ruotare da un asinello, un laboratorio tessile con tanto di telaio, un ovile dove riposano gli animali dopo il pascolo e un bel ponte a due arcate. Sul paesaggio agreste svetta un modello del Santuario, che domina dall’alto e sorveglia Gesù bambino.
Due le rappresentazioni della Natività degne di nota: nella Palazzina Prediali di Villa Ormond fino al 6 gennaio (h 11/16), si può ammirare il Presepe dei Fiori, a cura dell’associazione ‘Amici di Villa Ormond’, allestito con statuine originali di Ermanno Moro e con fiori autoctoni. Poi il Presepe realizzato con materiali riciclati ospitato nell’Atrio del Palafiori. Forse è ora di finirla di usare le cose e poi buttarle, il pianeta sta diventando un’immensa landa piena di spazzatura. Allora ben vengano iniziative come questa: i bambini delle scuole di Sanremo si sono divertiti a costruire un presepe con bottiglie di plastica, tappi di sughero, tappi di plastica, e via andando. Una specie di gara tra le scuole con ben 13 presepi, esposti all’ingresso del Palafiori.
In ultimo segnaliamo un Presepe completamente nuovo nella Chiesa di Santo Stefano (Piazza Cassini), costruito grazie ai volontari della Chiesa. L’acqua che sgorga come sorgente dalle Montagne e poi si immette nel Paesaggio caratteristico è il tema principale. È visitabile tutti i giorni feriali dalle 15.30 alle 18.30. I giorni festivi anche al mattino dalle 9.00 alle 11.00, fino al 2 febbraio (Festa della Candelora).
Ci spostiamo ora ad Imperia, ed esattamente nell’Oratorio Chiesa Parrocchiale di Sant’Agata. Qui troviamo un presepe allestito dalla Comunità Giovani di Sant’Agata ogni anno in modo diverso. Come ormai nella sua consolidata tradizione, l’evento della nascita di Gesù, è ambientato nel paesaggio assorto e laborioso dell’entroterra ligure. Il nostro entroterra ha più di qualcosa in comune con il paesaggio del Medio Oriente, felice infatti l’idea di questo presepe tradizionale meccanizzato, ambientato nelle nostre vallate, e con statuine in movimento. Sul presepe scende la neve, cade la pioggia, con saette, tuoni ed arcobaleno. È differente il giorno dalla notte, e la stella cometa si muove. Sarà visitabile sino al 6 gennaio in questi orati: feriali h 14/18.30, sabato e festivi h 9/12.15-14.15/19).
Il Santuario di Santa Croce in Monte Calvario, sede della Confraternita della Santissima Trinità di Imperia - Porto Maurizio, ospita anche quest‘anno il tradizionale Presepio al Monte. Una delle sue numerose peculiarità è la presenza dei famosi Santons habillés, statue in terracotta nate in Francia all’inizio del XIX secolo e vestite con particolari stoffe pregiate e tipiche della zona della Provenza. Molti sono i mestieri riprodotti: la tipica donna ligure che vende la panissa fritta, il frantoio con la macina funzionante che frange le olive, la signora che carda la lana, il panettiere che inforna pane e pizze, la ragazza che va a lavare i panni al fiume, i contadini che coltivano l’orto, la donna che intreccia i cestini in vimini, la vecchina ingobbita che torna dai campi, la taverna e molti altri. Sarà visitabile sino al 6 Gennaio 2019 nei giorni Prefestivi e Festivi (h 16/19).
Percorrendo da est a ovest il litorale dell’intera provincia, giungiamo a Ventimiglia dove, da oltre 15 anni si ripete la tradizione del Presepe Provenzale nella suggestiva cripta della chiesa di San Michele. Un presepe molto diffuso nella vicina Provenza, composto da statue (santons in francese, santui in dialetto ligure provenzale) costruite con antiche tecniche: mani, viso, piedi in terracotta, abiti e accessori in tessuto e cuoio. Le statue riproducono tipici abiti della Provenza di fine 1800 e le varie attività: falegname, boscaiolo, macellaio, pescivendolo... nella realtà quotidiana, unico riferimento al presepe classico la Natività e i re Magi. Visitabile sino al 6 Gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Nell’entroterra, a pochi chilometri dalla città di confine, troviamo a Dolceacqua la prima edizione di Presepiando Festival. Il Centro Culturale e Ricreativo del paese dei Doria, con la collaborazione del Comune, ha creato un itinerario tra presepi, dalle scuole ai negozi, statuine esposte nelle vetrine o in luoghi suggestivi del borgo.
A Bordighera invece è stato realizzato interamente a mano con materiale di riciclo un grande presepe nel mercato Coperto di Piazza Garibaldi. La struttura della Chiesetta di Sant'Ampelio, visibile all'interno del presepe medesimo, è stata realizzata da Guerrino Silipigni. Sulle alture, in frazione Borghetto San Nicolò, presso i locali della Parrocchia (sotto i portici), si può visitare fino al 13 gennaio la 19esima edizione dei ‘Presepi…sotto le Stelle’. A cura dell’Associazione culturale Voci e Note sotto le Stelle, è visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.
Nel paese alto ci sono ben tre presepi da visitare nella cosiddetta ‘Via dei Presepi’: all’Oratorio di San Bartolomeo, nella Chiesa di Santa Maria Maddalena e in Via Dritta 34, quest’ ultimo creato dall’Associazione ‘A Pria Presiuza’. Saranno aperti fino al 6 gennaio, h 11/12.30 e 17/19, la vigilia di Natale anche dalle 23.30 all’una.
Voliamo idealmente sino a Taggia che quest’anno si è fregiata del titolo ‘Città del Presepi’. Camminando in uno dei centri storici medievali più belli della Liguria, ci si può imbattere in ben 12 presepi. Si tratta di opere di puro ingegno e grande manualità. Uno spettacolo che non capita di vedere tutti i giorni (fino al 6 gennaio, feriali h 15/18, festivi 10/12-15/18).
Concludiamo questo breve giro a Cervo, dove possiamo ammirare un’installazione collettiva, visitabile fino al 6 gennaio, in ogni angolo del borgo: sui davanzali delle finestre, sull'uscio delle case, sotto gli archi, lungo i carrugi, nei vasi dei fiori, appesi ai muri, nelle aiuole, sulle scale. Per concludere con il presepe tradizionale nella chiesa dei Corallini e nell'Oratorio di Santa Caterina. La Vigilia di Natale, dalle 21.00 sul sagrato dei Corallini, va in scena il Presepe Vivente, una rappresentazione con scenografie, animazione, musiche e canti della tradizione
Ma tornando alla città di Imperia, ecco un elenco dettagliato delle installazioni nelle varie chiese cittadine:
- Santuario N.S. Assunta – Piani di Imperia dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 Feriali e festivi: tutto il giorno
- Basilica Concattedrale di San Maurizio – Piazza Duomo Imperia P.M. dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Feriali e festivi: 8-12 e 15-19.
- Oratorio di San Pietro – Parasio Imperia P.M. dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Feriali: 15.30-19 e festivi 10-12 e 15.30-19.
- Compagnia di Via Carducci - Imperia P.M. in via Carducci, 46. Dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Feriali e Festivi: 15.30-18.30
- ‘Presepe Francescano’ all'Oratorio di Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto V.M. – Imperia P.M. Via San Maurizio - Presepe tradizionale dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Festivi e prefestivi: 16-18 (Giovedì 10.30-12).
- Parrocchia San Giuseppe (Fondura) Imperia P.M. dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Tutti i giorni: 8-12 e 16-19.
- Parrocchia San Benedetto Revelli – Borgo Cappuccini Imperia P.M. dalla mezzanotte del 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Feriali: 9-12 e 15-18.30 (Festivi 10-12 e 15-18)
- ‘Ponti… e non muri’ alla Chiesa Ave Maris Stella – Borgo Marina Imperia P.M. dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Feriali e Festivi: 8.15-12.
- Parrocchia Sacra Famiglia – Imperia Oneglia dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Festivi: 9-12 e 15-19.
- Collegiata Insigne di San Giovanni Battista - Imperia Oneglia in piazza San Giovanni. Presepe tradizionale con statuine in movimento e alternanza giorno/notte dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio. Tutti i giorni: 8-12 e 16-19.
- Chiesa di N.S. di Loreto – Imperia Oneglia Borgo Peri - Confraternita di San Martino. Dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio. Presepe con statuine in movimento ed effetto giorno/notte. Feriali 15-18 e festivi 10-12 e 15-17.
- Parrocchia S. Antonio Abate – Costa d’Oneglia dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio. Feriali 15.30-18 (domeniche e festivi 10-12 e 15.30-18.
- Presepe privato – Salita Ardoino 8 - Imperia Oneglia dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio. Presepe tradizionale con fasi giorno/notte con 45 mestieri diversi. Feriali 15-18.30 (Sabato e Festivi: 9-12.30 e 15-18.30.









