Politica - 23 novembre 2018, 14:20

'La strada della libertà' ricordata e raccontata oggi in Comune, Rainisio "Liberazione momento fondametale per la consacrazione di Imperia come città" (Foto e video)

Un appuntamento organizzato oggi, presso la sala Consiliare del Comune di Imperia, dall'Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia

'La strada della libertà' ricordata e raccontata oggi in Comune, Rainisio "Liberazione momento fondametale per la consacrazione di Imperia come città" (Foto e video)

"Non potevamo concludere questo primo percorso di 'Aspettando il Centenario' senza ripercorrere la storia di alcuni personaggi imperiesi, eroi, testimonianza del valore delle persone e del sacrificio" ha così introdotto l’'niziativa 'La strada della libertà' il sindaco Claudio Scajola.

Un appuntamento organizzato oggi, presso la sala Consiliare del Comune di Imperia, dall'Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Imperia, presieduto da Giovanni Rainisio, che ha visto la partecipazione di politici, storici, parenti e appassionati della materia che hanno ripercorso la storia di alcuni imperiesi combattenti per la democrazia ai quali sono dedicate le vie centrali che attraversano la città da est a ovest. 

"Ricordiamo sei personaggi molto importanti che hanno dedicato la loro vita alla libertà e alla democrazia del nostro Paese – ha detto Rainisio. Ne abbiamo tanti nella nostra città e non vorrei scordarmi nessuno. Abbiamo pensato che parlando dell’unificazione di Imperia la via Aurelia, da levante a ponente, che unifica la nostra città è tutta dedicata a martiri della libertà. Si parte da levante con Giacinto Menotti Serrati, socialista degli anni ’20, per passare a via Amendola, con un personaggio noto della politica nazionale liberale bastonato fino alla morte dai fascisti e poi via Bonfante, via della Repubblica, viale Matteotti, primo deputato ucciso dai fascisti nel ’24 e infine Felice Cascione, medaglia d’oro ed eroe principale della liberazione.

Questo ricordo che facciamo non è soltanto una memoria, ma un modo di sottolineare il fatto che la liberazione è stata anche fondamentale per la rinascita di Imperia e per la definitiva consacrazione della stessa come città unita. Imperia fino al ’46 era infatti stata sempre amministrata o da commisari o da podestà del pieno regime fascista, la liberazione ha quindi contribuito a costruire in modo definitivo nella mentalità degli imperiesi la nostra città”.

"Un’altra occasione importante per cogliere la storia interessante della nostra città che, seppur piccola, ha un grande significato che abbiamo provato a rendere più nota ai giovani e meno giovani in questi due mesi  con tantissime iniziative – ha spiegato il sindaco Scajola. Questa di oggi fa ulteriormente cogliere quanto la nostra città abbia dato in contributo di eroi alla crescita di Imperia e in generale della democrazia".

Gli interventi sono stati curati nell’ordine da: Daniele La Corte e Sabrina Barbetta, Fulvio Vassallo e Nedo Canetti, Giuseppe Fossati e Marino Magliani, Gianni De Moro, Fabio Natta, Miro Genovese e Donatella Alfonso.
I le sei vie raccontate sono invece state: Silvio Bonfante, Giacinto Menotti Serrati, della Repubblica, Giovanni Amendola, Giacomo Matteotti, Felice Cascione.

Lorenzo Bonsignorio

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU