“Abbiamo pensato di ricostruire questo ponte in onore di nostro papà e di Bordighera, per noi rappresentava un ricordo, a maggior ragione adesso che è mancato da poco ed è ancora molto doloroso.” A dirlo sono Marco e Luisella Garzoglio, figli di Renato Garzoglio che alla fine del 1957 costruì il pontino in cemento che collegata due scogli di Sant'Ampelio, a Bordighera, e che è stato portato via dalla violenta mareggiata dei giorni scorsi, con il dispiacere di molti bordigotti che ieri sono andati a constatarne la mancanza assiepati nella piazzetta della chiesa.
“Non abbiamo ancora avuto dei contatti diretti con l’Amministrazione - spiega Marco Garzoglio - ma so che Sindaco e Assessori hanno già valutato la situazione e sembra ci sia la volontà di ricostruirlo e noi vogliamo dare la nostra disponibilità.”
Intervista a Marco e Luisella Garzoglio:
Pensavate che la città fosse così legata a questo ponte? “Sinceramente no - continuano - però è vero che la chiesetta e il ponte sono un simbolo di Bordighera. Nostro padre era molto legato a questo posto, questo è il punto in cui tutti i bordigotti si sentono veramente a casa.”
Da sempre, il ponticello di Sant’Ampelio, è stato meta prediletta dei novelli sposi che, subito dopo il matrimonio appena usciti dalla chiesa, erano soliti salirvi per fare le prime foto da marito e moglie.







