“Eccoci puntuali a fare il punto della situazione delle serate di movida sfrenata di ieri sera come prevede il nostro Progetto Aiuto!!!!!”. Ad intervenire denunciando alcune dipendenze delle quali sono affetti i teenager del ponente ligure è l’Associazione Italiana genitori.
“Ieri sera abbiamo voluto monitorare un po' la situazione intorno alla città di Bordighera – spiegano dall’Associazione - dove i locali di divertimento non mancano. Come abbiamo denunciato già tante volte, abbiamo notato una processione di giovani che già in prima serata andava al supermercato a fare rifornimento di sacchetti pieni di bottiglie. La prima nostra tappa è stata al Bar Il Cavetu dove la situazione e l’atmosfera era confortevole, rilassante e sotto controllo, neanche intorno al locale nella famosa pineta abbiamo riscontrato problemi. Purtroppo poi, scendendo sulla passeggiata, invece i problemi si sono riscontrati eccome. In ogni spiaggia attrezzata o libera che sia, c’era un’alta concentrazione di giovani ragazzi dai 12/18 anni che si scolavano bottiglie di super alcolici (Vodka, Gin, Pastis,ecc.) come se fosse acqua.
I locali della movida sulla passeggiata e la discoteca avevano una grossa affluenza di giovanissimi i quali si stavano divertendo in maniera sana ed era tutto abbastanza sotto controllo ma invece sulle spiagge, alla stazione, in mezzo ai cespugli della passeggiata c’era un vero delirio in barba alle ordinanze che vietano l’uso di bottiglie e bicchieri di vetro per la strada ma che non vengono fatte rispettare. Questa mattina poi, un tappeto di giovani in spiaggia che dormiva: chi si faceva il bagno in mare che, come dice un noto gestore di Bordighera, anche 30 anni fa lo si faceva ma senza pericolo mentre ora il problema c’è e lo conosciamo bene... Cosa si sta facendo per arginarlo? Secondo noi molto poco. Chiudere alcuni locali per schiamazzi, o perchè intorno avvengono risse, non è la soluzione. Sarebbe meglio sensibilizzare i giovani alla consapevolezza dei loro limiti e i loro genitori alla consapevolezza del devasto che si sta creando intorno ai loro figli, creare più punti di aggregazione. Alle 7.00 questa mattina la discoteca era chiusa e altri locali stavano ancora raccogliendo bottiglie intorno a loro, ma la sorpresa migliore, o meglio peggiore, l’avranno i gestori degli stabilimenti che troveranno nelle loro spiagge private un vero devasto. Non ci stancheremo mai di fare questi controlli ma soprattutto non ci stancheremo mai di denunciare alle Istituzioni e ai genitori cosa accade intorno alla vita dei nostri figli molto giovani.
"Vi lanciamo un grido d’allarme - concludono dall'Associazione Italiana Genitori -, reagite, attivatevi il problema non può essere ignorato”.







