Attualità - 16 luglio 2018, 16:33

La Nober “sbarca” a Vallecrosia con un parco marino che lascia il segno: strutture originali che sembrano uscite dal mondo delle fiabe

La Nober srl, cuneese ed unica azienda produttrice di attrezzature ludiche ad uso pubblico di Liguria e Piemonte in legno e alluminio.

La Nober “sbarca” a Vallecrosia con un parco marino che lascia il segno: strutture originali che sembrano uscite dal mondo delle fiabe

Il comune di Vallecrosia ha pensato di allietare i bambini, e soprattutto educarli al rispetto dell’ambiente che li circonda ,riqualificando e rendendo vivo un parco che, fino a qualche tempo fa, versava in condizioni di degrado ed era ricettacolo per microcriminalità. 

Posto in uno dei punti centrali di collegamento della città, tra via Colonnello Aprosio e il lungomare Marconi, il nuovo parco giochi si presenta come una novità assoluta nel suo campo, una ventata di meraviglia e stupore per tutti i suoi visitatori quotidiani e di passaggio destinato a diventare una vera e propria attrazione turistica.

Il compito della riqualificazione è stato affidato alla ditta cuneese Nober srl, unica azienda produttrice di attrezzature ludiche ad uso pubblico di Liguria e Piemonte in legno e alluminio.

Il parco si estende su un’area piuttosto ampia, caratterizzato e improntato sul tema marino (in quanto situato a 200 metri dal mare), ricco di elementi unici e attrezzature utilizzabili da bambini e ragazzi di tutte le età. La coreografia che valorizza l’ambiente, l’attenzione a non stravolgere un parco “naturale” sono state le due linee guida di tutto il progetto: i bambini si troveranno all’interno di un “mondo” fatto di pappagalli, gufi, animali marini e terresti, scimmie che sporgono dagli alberi e il risultato è sicuramente unico nel suo genere. In questo parco ci sono dunque aree per tutte le necessità, giochi per i più piccoli, per i più grandi, una zona dedicata al fitness, un campo da petanque per praticare in compagnia questo sport, ma anche aree di verde attrezzato con arredo urbano per concedere una pausa a chiunque ne senta il bisogno. Trovandosi davanti questo parco, la prima cosa che salta all’occhio, oltre alla grandezza dell’area interessata, è la maestosità e l’armonia che creano le numerose e particolari attrezzature e sculture poste al suo interno, che creano una scenografia del tutto accattivante. 

Ogni zona è ben organizzata, completa e presenta un elemento caratterizzante che richiama e stupisce chiunque vi si trovi davanti. Con tanto impegno è stato progettato anche il minimo dettaglio e ci si può definire più che soddisfatti del risultato ottenuto. Ricordiamoci infatti che i veri protagonisti qui sono i bambini che hanno diritto a spazi dove interagire, crescere e soprattutto dar libero sfogo alla loro curiosità. Per questo il tutto è stato progettato secondo la normativa europea EN1176 cercando di utilizzare soluzioni naturali laddove possibile (solamente l’altalena per i più grandi ha visto la necessità di utilizzare una pavimentazione antitrauma in gomma che permette comunque la nascita dell’erba e quindi verrà nascosta non appena inizierà la bella stagione). Le attrezzature ludiche sono state scelte con dedizione e cautela, in modo da poter presentare dotazioni belle esteticamente, colorate, accoglienti ma soprattutto sicure ed efficienti. Per questo specifico intervento si è scelto di utilizzare il legno di robinia (accàcia in dialetto locale), particolarmente resistente e con forme irregolari che conferiscono alle attrezzature un tocco rustico e fiabesco. Le aziende in Italia che utilizzano questo tipo di legno sono solo tre tutte dell’Alto Adige oltre alla Nober. 

Una grande innovazione quindi per quanto riguarda i parchi giochi, non solo perché prevede aree “per tutti i gusti”, ma anche perché accoglie qualcosa di unico e del tutto nuovo: le sculture in legno di Barba Brisiu. Nober ha infatti la fortuna di collaborare da qualche tempo con un artista che si sta facendo sempre più apprezzare. Fabrizio Ciarma, in arte Barba Brisiu, originario di Beguda e residente in una piccola frazione di Borgo San Dalmazzo in provincia di Cuneo, è uno scultore, un Raffaello del legno, così potremmo definirlo, conosciuto, apprezzato e stimato in tutto il territorio nazionale. Realizza da anni sculture scolpendo il legno utilizzando soltanto la sua motosega e la sua spiccata fantasia, mettendoci sempre il cuore e tanta passione. Le sue sculture lignee lo hanno fatto diventare il più importante esponente italiano di questa tecnica e uno dei più apprezzati in tutta Europa (in altri paesi la cultura del taglio con la lama carving è molto più presente tanto che esistono competizioni davvero importanti: Barba Brisiu ha preso parte ai mondiali di tale disciplina!).

Ha scolpito le diverse sculture sparse per il parco che lo rendono davvero speciale, quasi come quei luoghi incantanti descritti nelle fiabe, donando un’atmosfera che lascia un misto tra lo stupore e l’incredulità.

Ogni elemento è stato posto e realizzato con cura, non tralasciando nemmeno un dettaglio per creare davvero un qualcosa che lasciasse il segno, un qualcosa che prima non c’era, un ambiente unico che lasci il segno e doni un sorriso a chiunque lo scopra. 

Redazione

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