“Leggiamo con molta tristezza gli interventi degli organizzatori della manifestazione del 14 luglio. La libertò da inevitabilmente dei privilegi ma questa andrebbe compensata dal rispetto verso gli altri e nella fattispecie nella città di Ventimiglia, i suoi abitanti e le sue attività”. Interviene in questo modo l’ex Consigliere comunale di Ventimiglia, Mauro Merlenghi, commentando gli interventi degli organizzatori della manifestazione del 14 luglio prossimo.
“Ci spiace – prosegue - ma in questi interventi leggiamo solo arroganza e prepotenza di chi si crede nel giusto, mostrando vanitosamente, come un pavone, le piume del ‘potere’ derivante dalla libertà ma non compensata dal un senso di responsabilità verso chi è costretto a subire la loro imposizione di libertà, facendo così gonfiare il proprio ego e nulla più. Ci spiace ma non possiamo condividere questa visone di libertà che impone a una città il coprifuoco e che non fa altro che aggiungere un ulteriore tassello al quel fenomeno di demotivazione da parte dei turisti o francesi a venire nella nostra città. Il rapporto con gli altri, che non sia di semplice imposizione ci dovrebbe portare ad avere una dialettica e in questo caso una comprensione di chi è costretto da anni a sopportare una situazione che di fatto ha allontanato sempre di più le persone a venire a Ventimiglia”.
“Chiunque abbia senso di responsabilità – termina Merlenghi - e non una visione solo del proprio diritto si renderebbe conto che questa è una ennesima pugnalata alla città. Crediamo che visto come si stanno mettendo le cose, la città di Ventimiglia dovrebbe rispondere con la serrata dei negozi e accogliere questi ‘giusti’ nel più assoluto silenzio e indifferenza”.





