Saranno tre i progetti tra i quali l’Amministrazione Comunale dovrà decidere per il resyling del porto vecchio di Sanremo. Dopo quelli della società ‘Porto di Sanremo Srl’, presentato con lo studio d’architettura Marco Calvi e della ‘Cnis Portosole’, entro i prossimi giorni sul tavolo del Sindaco e della Giunta ne arriverà un terzo. Si tratta di quello che verrà proposto dalla famiglia Piras, già socia all'interno di Portosole ma del quale al momento si sa poco o nulla.
Nel progetto presentato dalla società costituita appositamente dall’imprenditore Walter Lagorio con la ‘Cantieri degli Aregai’ e la ‘Marina di Varazze che fa capo a Paolo Vitelli del gruppo Azimut, viene prevista una fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dell’area compresa tra la diga foranea e la zona ‘sportiva’ (Canottieri e Yacht Club), compresa via Nino Bixio.
L’idea della ‘Porto di Sanremo Srl’ è una ristrutturazione totale dell’area portuale, con la risistemazione delle imbarcazioni, riservando i posti per i pescatori (che non pagheranno lo stazionamento), per le società di pesca sportiva, le associazioni, lo Yacht Club e la Canottieri. Il progetto riguarda ovviamente tutta la zona dei ‘baretti’ ed è proprio quella la più interessata al rinnovamento. L’area di corso Nazario Sauro, da corso Mombello al sottopasso Croce Rossa, sarà interamente pedonale e verrà allargata alla attuale via Nino Bixio che, tra via Gioberti e il San Francesco diventerà sotterranea. In questo modo il centro della città sarà collegato direttamente con il porto e, soprattutto, le zone a maggior afflusso turistico come piazza Bresca, via Gaudio e piazza Sardi diventeranno una ‘terrazza’ sull’approdo. C’è poi nel progetto la ristrutturazione totale della diga foranea, la ridistribuzione degli attuali posti barca ed anche un ‘passaggio’ tra l’inizio del molo con Pian di Nave, sempre in tema di valorizzazione della zona pedona. Per quanto riguarda via Nino Bixio sotterranea, la rampa d’ingresso partirà dall’incrocio con corso Mombello per andare sotto terra all’altezza di via Gioberti. Nel progetto anche 110 posti auto sotterranei, che serviranno ovviamente per i turisti che arrivano nella zona. L’ipotesi di concessione è intorno a 60/70 anni ed il costo del progetto è di 400mila euro per perizie idrogeologiche, idrauliche, relazioni architettoniche ed urbanistiche, studi del moto ondoso ed ispezioni dei fondali. L’inaugurazione potrebbe essere fissata per il 2021, per un progetto che rispetta totalmente le indicazioni del Puc.
Il 31 gennaio 2018, anche ‘Portosole C.N.I.S. Spa’ ha presentato il suo progetto, curato dallo studio OBR – Open Building Research di Milano dagli Architetti Paolo Brescia, Tommaso Principi e Andrea Casetto, con un piano che consenta la definitiva interconnessione, sia funzionale che strutturale, dell’intera area portuale in un intervento dal quale la città di Sanremo possa trarne adeguati vantaggi e benefici.
Il progetto prevede una serie di opere a mare che comprendono: la rivalorizzazione completa del ‘Porto Storico’ con la sistemazione della scogliera della diga foranea principale, il livellamento dei fondali, la realizzazione di una scogliera a Pian di Nave, il riordino generale delle banchine e il ripristino dei servizi, degli impianti, elementi di ormeggio e nuovi pontili, il tutto a disposizione degli enti, attività esistenti e associazioni sportive che manterranno inalterate le attuali lunghezze di accosto degli ormeggi. Resteranno nella disponibilità del Demanio Comunale e del Demanio Marittimo diverse opere a terra, tra cui: gli edifici destinati a pubblici esercizi che verranno ristrutturati con l’ampliamento degli spazi antistanti a favore dei dehors, oltre a uno spazio degradante denominato “Calata del Porto”, la Piazza del Porto antistante la Capitaneria di Porto verrà completamente restaurata ed arredata. Il progetto prevede la realizzazione di un’importante piazza sul mare come naturale prosecuzione di Piazza Pian di Nave, denominata “Piazza della Meridiana Anallemmatica” che può diventare un ideale punto di aggregazione per spettacoli pubblici sia sportivi che musicali in uno spazio facilmente controllabile e sicuro nei confronti delle ristrettive norme anti-terrorismo. Sotto la nuova piazza il progetto prevede un parcheggio interrato che comprenderà circa n. 111 posti auto, ma ancora la ri-naturalizzazione del litorale dell’Arenella attraverso un sistema di pompe di ultima generazione che consentono un ricambio idrico complessivo ogni 14 ore. Inoltre è prevista la realizzazione della Promenade con il Giardino Mediterraneo, la ri-organizzazione della viabilità attraverso un nuovo progetto di mobilità studiato appositamente da Systematica, (azienda leader a livello mondiale nella consulenza tecnica e progettuale di sistemi di trasporto e servizi di mobilità su qualsiasi scala di analisi, da quella nazionale/regionale alla scala urbana e di quartiere), oltre al riordino dei servizi di raccolta e di sollevamento dei reflui fognari.
Portosole C.N.I.S. Spa in cambio dell’opera di rivalorizzazione completa dell’area del porto comunale, chiede la concessione demaniale dell’area posta al fondo della diga foranea che corrisponde a circa 30 posti barca dai 30 ai 70 metri, pari a 49.503 mq su un’area complessiva d’intervento di 256.374 mq. Oltre alla gestione del parcheggio sotterraneo situato sotto “Piazza della Meridiana Anallemmatica”.
Difficile sapere quando verrà scelto il progetto e quando verrà redatto il bando. Se tutto andasse per il verso giusto, con tutti i tempi rispettati, il restyling del porto vecchio matuziano potrebbe vedere la luce tra il 2021 ed il 2022.









