"Il M5S ha ottenuto l’obiettivo principale, essere rappresentato in Consiglio Comunale al fine di presidiare e mettere in luce le attività inerenti l’Amministrazione Comunale. La conferma di fiducia accordata dai Cittadini al M5S e alla candidata sindaco Maria Nella Ponte espressa con il 6,1% dei voti (605 voti in meno rispetto al 2013) è il primo passo per riavviare il rapporto diretto con i Cittadini che incontreremo il mercoledì sera presso il point di piazza San Francesco e tramite la mail, la pagina Facebook, il numero di telefono dedicato”.
Interviene in questo modo il candidato a Sindaco del Movimento 5 Stelle ad Imperia, Maria Nella Ponte, commentando i risultati elettorali di questa notte. “I risultati – prosegue - rispecchiano la quantità di candidati e di liste, che le coalizioni allestiscono ad arte al fine di consolidare risultati non altrimenti ottenibili, il M5S si presenta sempre da solo senza liste a supporto e ad Imperia con solo 22 candidati ha ottenuto in media 57 voti a candidato, la coalizione di Lanteri e di Abbo sono sotto i 40 voti a candidato. In merito alle dichiarazioni del candidato sindaco Abbo vorremmo ricordare che alle elezioni amministrative del 2013 la della coalizione di Pd e tre liste civiche collegate ottennero il consenso del 46,31% dei votanti con 9.568 voti, al 10 giugno 2018 la coalizione del Pd e quattro liste civiche collegate hanno ottenuto 4.971 voti pari al 23,7% delle preferenze. È evidente quale elettorato abbia sostenuto Scajola”.
"Il M5S ha evidenziato e più volte contestato irregolarità nello svolgimento di questa campagna elettorale e in ultimo nella modalità di spoglio adottata da parte di molti presidenti di seggio che hanno proceduto allo spoglio dei voti senza la contestuale registrazione a verbale della volontà di voto espressa. Il verbale è stato predisposto solo alla fine di operazioni di suddivisione delle schede impilate di volta in volta in base a criteri stabiliti dal presidente del Seggio e poi conteggiate a mano. Pratica non prevista dalla normativa, comporta l’annullamento dei voti espressi nell’intero seggio e sanzioni penali da 3 a 6 mesi. Richiesta e rifiutata dal Presidente di Seggio la verbalizzazione delle modalità di spoglio, richiesto e non ottenuto l’intervento delle forze dell’ordine presenti ai seggi né della DIGOS ci siamo rivolti direttamente alla Prefettura affinché venissero verificate le modalità di spoglio adottate”.
“Il M5S – termina Maria Nella Ponte - non ha chiesto di effettuare un controllo del conteggio delle schede e dei voti, ma chiede la verifica delle formalità inerenti il corretto svolgimento dello scrutinio. Alla luce di tutto quanto accaduto nel corso della campagna elettorale fino alla notte dello scrutinio riteniamo ancora più essenziale che il M5S presidi il consiglio comunale di Imperia a tutela della legalità e della trasparenza”.





