Nei primi 100 giorni di operato la squadra di Giacomo Pallanca lavorerà a contatto diretto con i cittadini, per ricevere proposte, nuove idee, consigli e anche critiche costruttive.
Sarà un’amministrazione che, proseguendo il lavoro svolto nei cinque anni, si impegnerà ad investire la propria esperienza con la realizzazione di nuovi progetti mirati al miglioramento di Bordighera.
“Come ho già ricordato più volte – commenta Pallanca - il territorio bordigotto, come tutto il suolo ligure, è molto fragile. La lista Pallanca, alla luce delle risorse economiche per grandi opere di valorizzazione della città, destinate dall’amministrazione uscente, vede nella manutenzione del territorio intero e nella conseguente riprogettazione dell’arredo urbano, la linea conduttrice dell’intero mandato. Consapevole che anche piccole opere possono fare grande una città.
Nei primi 100 giorni di mandato ci impegneremo ad ascoltare i cittadini compilando con loro, in base alle risorse economiche esistenti, un piano di manutenzione. Si partirà dalle zone meno centrali per raggiungere il cuore della città: dai centri storici di Bordighera Alta, Sasso e Borghetto fino ad arrivare alla zona del Montenero e digradare verso il lungomare. Questo al fine di non discriminare nessuna parte di territorio all’interno del quale convergeranno tematiche già avviate in passato:
- sostituzione della pubblica illuminazione
- manutenzione di strade e marciapiedi
- miglioramento delle aree verdi
- piano per le insegne turistiche
- rifacimento della segnaletica stradale e sentieristica
- mappatura di tutto l’arredo urbano presente in città e sua conseguente sostituzione e implementazione
- riorganizzazione del mercato settimanale
- creazione di un’isola pedonale nel “budello” con conseguente incremento e riapertura delle attività commerciali
- riqualificazione di piazza Eroi della Libertà
Gli interventi evidenziati – conclude Pallanca - nella maggior misura saranno sostenuti mediante Fondi Europei o, in particolare per l’arredo urbano, con i costi a carico dei privati in cambio di spazi pubblicitari.
Sarà cura della nuova Amministrazione definire i cicli di manutenzione e le risorse da destinare (quante e dove reperirle), le priorità e i tempi. Il territorio sarà diviso in macro aree all’interno delle quali si individuerà, se disponibile, un referente esterno in contatto continuo con il consigliere delegato”.





