Quattro vecchie ‘Lambrette’, perfettamente restaurate, sono partite questa mattina da Sanremo, per raggiungere Trapani, in Sicilia, dove da oggi a venerdì si svolge il raduno nazionale del mitico mezzo a 2 ruote, che ha spopolato in Italia e nel Mondo, nel dopo guerra e fino agli anni ’70.
Antonio Santamaria, Nicola Di Francesco, Antonino Ambrogio, Celestino Ortolani ed il ‘passeggero’ Dino, sono partiti questa mattina dal quartiere di San Martino, salutati dall’amico anche lui appassionato Giorgio Casagrande, alla volta di Genova. Questa sera, infatti, si imbarcheranno insieme alle loro Lambrette, sul traghetto che li sbarcherà domattina a Palermo. Domani sera nuova partenza per Trapani, dove, da venerdì a domenica, si svolge il raduno nazionale degli appassionati e, per loro è sicuramente una grande emozione, sia il viaggio che la partecipazione.
Ma per uno dei ‘lambrettisti’ matuziani, Antonio Santamaria, la trasferta siciliana sarà ancora più emozionante. Oltre alla partecipazione al raduno, infatti, per lui si tratta di una vacanza particolare. Farà un giro dell’isola, andando a far visita ai parenti di Catania, che non vede da 33 anni.
Ad Antonio Santamaria abbiamo chiesto cosa significa avere una passione come quella delle Lambrette: “E’ una cosa bellissima ed è un piacere che abbiamo in pochi. Io ho una ventina di Lambrette, interamente restaurate ed altre 4/5 da rimettere a posto. Quella con cui viaggerò è rarissima. Noi abbiamo una specie di ‘malattia’ che noi soprannominiamo ‘lambrettite’ e sto già pensando alla prossima da restaurare. Ma anche a quella che non sono mai riuscito ad avere, perché rarissima e difficile da raggiungere”.



















