Sabato pomeriggio l'accogliente Oratorio di Santa Caterina, gremito dagli alunni della scuola primaria di Cervo, ha accolto Elisabetta Dami, la creatrice del topo giornalista Geronimo Stilton, un vero fenomeno editoriale che ha venduto 130 milioni di copie in circa 50 paesi diversi.
Sul palco oltre alla curatrice della manifestazione, Francesca Rotta Gentile, Massimo Picozzi, illustre psichiatra e criminologo, molto attento al mondo dei bambini. Il pomeriggio è stato allietato dagli intermezzi musicali della cantante Chiara Palmero accompagnata dalla chitarra di Giovanni Peirone. Tantissime le domande poste dagli strepitosi bambini, curiosi, acuti osservatori e lettori delle avventure del famoso personaggio. Geronimo viene dal grido dei paracadutisti americani, che prima di aprire il paracadute, affinché non si impigli nelle ali, devono lasciar passare un paio di secondi, quelli occorrenti appunto a urlare "Geronimo"! Il cognome viene invece dal formaggio. L'autrice ha spiegato la storia della creazione del personaggio riferendosi ad un momento molto triste della sua vita, la scoperta di non poter avere figli, periodo difficile e doloroso nel quale ha iniziato a fare volontariato negli ospedali per l'infanzia, rendendosi conto di come i bambini malati abbiano bisogno di ridere e sorridere. Dal quel momento di amore-dolore condiviso sono nate le storie di questo topo che hanno il segreto della speranza, dei valori etici e dell'umorismo.
Le domande dei giovani lettori hanno permesso di capire che il personaggio è vivo e che il mondo di fantasia in cui si muove è talmente reale per loro, che la speranza di credere che tutto sia possibile è davvero concreta. Il vero successo di Stilton è che non è nato come progetto commerciale, ma dal cuore e con esso è cresciuto. Geronimo ha le sue debolezze e i suoi limiti che supera sempre con l'aiuto dei suoi amici. L'amicizia è il vero segreto delle sue avventure e rappresenta il vero valore universale. E subito dopo vengono gli altri valori piccoli e grandi che fanno sempre sognare e danno un senso alla vita: l'accoglienza, l'onestà, la sincerità, la lealtà, l'umiltà, la gentilezza, il rispetto per gli anziani, il rispetto per la natura, l'amore per tutte le cose belle e buone della vita senza mai dimenticare che la vita è meravigliosa sempre e comunque. Un posto particolare è dedicato alla pace un valore universale condiviso che può veramente cambiare il mondo.
Nella delegazione d'accoglienza era presente anche l'asinella Margherita, mascotte naturalista del Comune di Cervo, per sottolineare l'impegno della scrittrice nell'ambito della "Elisabetta Dami Onlus" promossa per aiutare bambini e natura in Italia e nel mondo, la scrittrice è inoltre ambasciatrice del WWF e impegnata nella salvezza dall'estinzione della tigre del Bhuthan. Elisabetta Dami è un personaggio molto schivo che ha scelto di evitare i riflettori, lo ha fatto con lo stesso Geronimo scegliendo di non firmare le storie come se fossero scritte dal personaggio stesso. Oggi il suo impegno è al fianco di tanti amici che sono attivi nel volontariato e che lottano per rendere il mondo migliore e lancia un appello a collaborare e comunicare per raggiungere insieme risultati straordinari affinché l'odio non prevarichi la solidarietà.











