A.A.A cercasi solo persone serie per scopo matrimoniale. Iniziavano pressapoco così la maggior parte degli annunci che fino ad una manciata di anni fa dilagavano sui giornali e riviste dedicate ai cuori solitari. Poi è arrivato internet e il mondo degli incontri è radicalmente cambiato in balia di offerte di ogni genere ma spesso senza controllo.
A riportare un pochino di magia tipica di romantici film in bianco e nero come “Scrivimi fermo posta” ci vuole provare anche Facebook, reduce dalla bufera esplosa nelle scorse settimane sulla protezione dei dati degli utenti e della quale ci eravamo occupati in #NativiDigitali.
Il patron Mark Zuckerberg ha infatti annunciato nel corso del keynote di apertura del Facebook F8 2018 che il social network si arricchirà della funzione “dating”, ovvero appuntamenti.
Zuckerberg, forse per evitare facili fraintendimenti, ha subito messo le mani avanti precisando che si tratta di uno strumento solo pensato per relazioni durature e non per facili avventure: “L’idea - ha dichiarato alla platea il Ceo - mi è venuta poiché spesso le persone mi fermano per strada ringraziandomi perché si sono conosciute tramite Facebook e mi mostrano orgogliose le foto di figli e del matrimonio”. Romanticismo a parte, Zuckerberg deve essersi fatto i suoi conti dato che gli utenti iscritti come single sono oltre 200 milioni.
Il servizio di dating collegherà gli utenti con persone che non siano già “amiche” sul social network, dopo che avranno costruito dei profili appositi, che le persone “amiche” non vedranno. Si tratterà di una sezione separata dal social principale ed avrà una chat dedicata. In pratica, gli utenti potranno creare un profilo ad hoc per il dating che sarà visibile solo a chi ha fatto la stessa scelta. Le persone saranno messe in contatto per interessi comuni, passioni, provenienza ed età anche se per le città medio piccole il limite di non poter interagire con persone già amiche può tagliare molte possibilità.
Dando la propria adesione ad un evento con il profilo di dating, si potranno inoltre scoprire altri utenti interessati a prendere parte alla stessa manifestazione. Ci sarà infine una funzione per scambiare messaggi. Proprio come su Tinder non sarà possibile inviare immagini o video ma soltanto messaggi di testo. Le conversazioni saranno private e il sistema di messaggistica non si collegherà in alcun modo con Messenger o Whatsapp.
Il servizio non è ancora disponibile e sarà operativo nei prossimi mesi, eppure, è bastato il solo annuncio per far crollare in borsa Tinder, l’app leader nel settore degli incontri. La società proprietà di Tinder, Match Group (più di 7 milioni di utenti distribuiti tra i suoi servizi, di cui 3 milioni sono utenti di Tinder) è scesa di oltre 20 punti dopo l’annuncio di Facebook.
Andrea Ventura






