Nell'80° anniversario della fondazione dell’Azione Cattolica della Parrocchia di San Siro sabato sera (alle 21) e domenica pomeriggio (alle 16) al Teatro del Casinò di Sanremo andrà in scena lo spettacolo “L'alto destino di una testa di legno”, rilettura teologica della fiaba di Pinocchio.
Il Gruppo Giovani e il Gruppo Adulti e le famiglie dell’Azione Cattolica hanno realizzato lo spettacolo teatrale con rilettura teologica della fiaba di Pinocchio. La rappresentazione è tratta dalla trasmissione televisiva “L'avventura di Pinocchio” del Prof. Franco Nembrini e dal libro “Contro Maestro Ciliegia” del Cardinale Giacomo Biffi.
Scrisse il Cardinale Biffi: “Quella di Pinocchio è la sintesi dell'avventura umana. Comincia con un artigiano che costruisce un burattino di legno chiamandolo subito, sorprendentemente, figlio. E finisce con il burattino che figlio lo diventa per davvero. Tra i due estremi c'è la storia del libro. Che è identica, nella struttura, alla storia sacra: c'è una fuga dal padre, c'è un tormentato e accidentato ritorno al padre, c'è un destino ultimo che è partecipazione alla vita del padre. Il tutto grazie a una salvezza data per superare la distanza incolmabile, con le sole forze del burattino, tra il punto di partenza e l'arrivo. Pinocchio è una fiaba. Ma racconta la vera storia dell'uomo, che è la storia cristiana della salvezza”.
Questa mattina lo spettacolo è stato presentato nella sala ‘Biribissi’ del Casinò di Sanremo alla presenza del Vice Sindaco Costanza Pireri e di Paola Viotti per l’Azione Cattolica di Sanremo. Presente anche il Consigliere Comunale Mario Robaldo, uno dei tantissimi volontari che hanno lavorato per la realizzazione dello spettacolo.
“Siamo veramente felici di ospitare questa rappresentazione teatrale nel teatro dell'Opera del Casinò, il teatro della città di Sanremo – sottolinea il consigliere Olmo Romeo, Vicepresidente di Federgioco – ricorderemo insieme l’importante anniversario dell'Azione Cattolica di San Siro, seguendo una rappresentazione che ci ricorderà l'attualità della fiaba di Pinocchio, interpretata come metafora della vita dell'uomo. Una fiaba che diventerà poesia nell'impegno dei tanti giovani che lavorano con passione a questo spettacolo da tempo. Un grazie e un “bravi di cuore” a tutti gli organizzatori, primo tra tutti il signor parroco di san Siro, Don Alvise Lanieri”.
L'ingresso a teatro sarà ad offerta libera. È stato fissato un minimo di 5 euro e il ricavato servirà a finanziare le attività pastorali dell'Associazione Parrocchiale per bambini e ragazzi, giovani e adulti.
Al Casinò verranno anche esposte rare edizioni storiche del libro “Pinocchio” di Carlo Collodi appartenenti alla collezione privata di letteratura per ragazzi della scrittrice Paola Ravani.
L'idea nasce dopo che il Gruppo Famiglie dell'Azione Cattolica della Parrocchia di San Siro realizza un'esperienza estiva in Toscana, il tradizionale campo scuola, in cui riflette proprio sui temi che nascono dalla rilettura teologica (la creazione, il potere, il razionalismo, l'Incarnazione, la Chiesa, il perdono).
La chiave di lettura teologica del cardinale Biffi viene apprezzata e considerata dai membri del gruppo molto convincente e allora - essendo l'anno in cui ricorre l'80° anno di fondazione dell'Azione Cattolica nella Parrocchia di San Siro e anche il 150° anniversario della nascita dell'Azione Cattolica Italiana - si pensa di poterla proporre a tutta la cittadinanza, magari per rileggere la propria vicenda personale, non tanto per trovare risposte, ma per suscitare domande nuove o chiarire quelle che già ci sono.
Nasce quindi questo progetto culturale, un mix di teatro e catechesi, in cui i ragazzi e gli adolescenti dell'Azione Cattolica di San Siro porteranno in scena il testo originale di Carlo Collodi, mentre i giovani e gli adulti commenteranno dal punto di vista teologico i vari personaggi della fiaba che man mano verranno rappresentati.
I biglietti (ad offerta libera, minimo 5 euro) si possono acquistare presso Arredotex Monte in piazza Eroi Sanremesi 14 a Sanremo (lunedì 15.30-19.30; dal martedì al sabato 9-12.30 e 15.30 -19.30) o la sera (anche dal pomeriggio) stessa all'ingresso del teatro. Il ricavato andrà a favore dei tanti progetti educativi, formativi e assistenziali che svolge l’Associazione sul territorio di Sanremo.
Cosa ce da dire di nuovo su un libro che tutti gli italiani conoscono praticamente a memoria?
“Vogliamo tentare una lettura abbastanza originale, teologica, che dobbiamo a un cardinale, mons. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna – spiegano gli organizzatori – l’originalità è quella di avere scoperto, intuito una risposta a una domanda che lo accompagnava fin da bambino, quando ha ricevuto in dono il libro da suo padre. Lo legge e fin dal principio ne resta affascinato anche se non capisce bene il perché. Poi in gioventù ha una folgorazione: gli pare che incredibilmente la storia di Pinocchio possa essere letta come una grande metafora della storia dell'uomo, non solo ma vi ci trova una coincidenza strepitosa tra il contenuto della storia e quella raccontata nella Bibbia. La rilettura che vi proponiamo è stata però ispirata dalla trasmissione televisiva andata in onda su TV2000 "L'avventura di Pinocchio" curata dal professor Franco Nembrini. Pinocchio ci dice con il linguaggio della fiaba la Verità eterna sull'uomo, quella in cui ognuno di noi si può riconoscere. Da questa storia, come da ogni altra si impara molto di più di quello che l'autore voleva insegnarci. Si potrebbe muovere un'obiezione contro questo tipo di interpretazione. Cioè, se Collodi, come noto, era poco interessato al fatto religioso, allora come si fa a vederci la storia della salvezza? Il Cardinale Biffi dice che questa interpretazione è sostenibile e noi condividiamo questa sua posizione. Vogliamo lasciare Collodi dove desidera stare e non intendiamo dare alle sue parole un significato che non forse lui non intendeva metterci, ma tutto può diventare segno di una Presenza, a maggior ragione un libro come Pinocchio che in un modo o in un altro ci è rimasto nel cuore. Siamo laici cristiani, felici e credenti, che si mettono insieme, in Associazione, per servire il Signore. Non abbiamo un ambito specifico di impegno, ma ci rivolgiamo a tutti: bambini e ragazzi, adolescenti e giovani, famiglie, adulti e anziani. Per ciascuno l'Azione Cattolica offre un cammino organico, progressivo e strutturato che ha come obiettivo il campo in cui opera tutta la Chiesa: la formazione e la santificazione delle coscienze, l'apostolato e la missionarietà. L'AC ha il suo ambito specifico di impegno nella Parrocchia ma si apre a livello diocesano, regionale, nazionale ed internazionale. I 150 anni di storia dell'Azione Cattolica Italiana ci racconta di uomini e donne che hanno dedicato la propria vita a Gesù Cristo attraverso un impegno concreto e solerte verso i fratelli. Una storia fatta di incontri e relazioni personali, opere concrete, azioni socio-politiche e impegno culturale, portati avanti con il solo obiettivo di annunciare il Vangelo”.
Nella Parrocchia di San Siro in Sanremo, l'Azione Cattolica nasce ufficialmente 80 anni fa ed oggi, con oltre 200 aderenti, svolge molte attività offrendo un gruppo formativo per ogni età.
Sono presenti i bambini e i ragazzi dell'Acr e la proposta educativa a loro rivolta si basa sul credere nella loro capacità di essere protagonisti della propria crescita e di essere apostoli tra i coetanei. Il percorso, caratterizzato dalla catechesi esperienziale, è riconosciuto dai vescovi come cammino valido per la preparazione ai Sacramenti dell'Iniziazione Cristiana.
La proposta educativa per gli adolescenti e i giovani è costituita da cammini formativi ordinari che hanno come meta la vetta alta della santità. Momenti di preghiera per la crescita spirituale, per la riflessione su temi della vita dei giovani, divertimento e gioco per rafforzare lo spirito di aggregazione, attività di volontariato per passare dal dire al fare.
Infine sono presenti gli adulti con due gruppi: uno rivolto agli anziani ed uno chiamato Gruppo Adulti e Famiglie, costituito da più di venti nuclei famigliari, un'esperienza di Fede e di amicizia che coinvolge adulti, sposati e non, con figli e senza. Questa ricchezza ed apertura lo rende un percorso valido per tutti coloro che desiderano mettersi in cammino per approfondire i contenuti della fede e sostenere la vita quotidiana. La volontà è che il tempo trascorso insieme porti frutto, consolidi rapporti ed amicizie e aiuti a riscoprire quel sapore di comunità che già apparteneva ai primi cristiani.
Personaggi ed interpreti sul testo di Collodi:
Pinocchio: Anna Boeri
Geppetto: Matteo Robaldo
Il narratore: Elena Boeri
Grillo parlante: Lorenzo Mascarello
Fata: Giulia Murzio e Alessia Vincitorio
Mastro Ciliegia: Tiziano Mercuri
Lucignolo: Matteo De Cristofaro
Omino del carro: Siria De Vincentiis
Il Gatto e la Volpe: Stefano Mascarello, Samuele Buquicchio.
Mangiafoco: Giorgio Scavello
Arlecchino: Silvia Murzio
Rosaura: Camilla Griseri
Pulcinella: Davide Mascarello
Altri burattini: Serena Lisi, Matteo Murzio, Andrea Scavello, Nicolò Vincitorio
Corvo e la Civetta: Marie Calvo e Alice Verrando
Ciuchini: Giorgio Baldi, Maria Boeri, Tommaso Borea, Matteo Buquicchio, Giulia De Cristofaro, Martina Lisi, Simone Lucarelli, Sara Mascarello.
Pubblico marionette: Riccardo Capello, Benedetta Crespi, Virginia Asplanato
I carabinieri: Luca Magurno, Gabriele Ghiretti
Lumaca: Letizia Capello
Paese dei Balocchi: Francesca Acquarone, Luca Bellone, Yulia Calvo, Nattapon Cavicchia, Sandra Colombi, Samuele De Vincentiis, Ilaria Durazzi, Francesco Ghiretti, Ylenia Magurno, Elena Monari, Chiara Paolino, Serena Rebaudo, Sara Verrando
Adattamento testi di Collodi: Mario Boeri, Ornella Lanteri, Giulio Mascarello, Paola Viotti
Rilettura Teologica:
Introduzione alla rilettura: Laura Farruggio e Mario Robaldo
Mastro Ciliegia: Loredana Pippione e Fabrizio Vincitorio
Geppetto: Chiara Paolino e Luca Bellone
Il Grillo Parlante: Anna Russo e Fabrizio Lucarelli
La notte dei piedi bruciati: Sonia La Rosa e Marcello Asplanato
Mangiafoco: Raffaella Bianco e Ilaria Durazzi
Il Gatto e la Volpe: Elena Monari e Sara Verrando
La morte di Pinocchio: Loredana Pippione e Fabrizio Vincitorio
La Fata: Gloria Poggioni e Roberto Ghiretti
Lucignolo e l’omino del carro: Valeria Ammirati e Enrico De Cristofaro
Il Paese dei Balocchi: Valeria Ammirati e Enrico De Cristofaro
Il pescecane: Gloria Poggioni e Roberto Ghiretti
Pinocchio bambino: Laura Farruggio e Mario Robaldo
Rivisitazione testi del Prof. Nembrini: Valeria Ammirati, Raffaella Bianco, Mario Boeri, Silvia Caridi, Ornella Lanteri, Simona Marenco, Giulio Mascarello, Katia Nuvolone, Paola Viotti.
Costumi e scenografie: Sergio Bellone, Nadia Cupisti, Antonio De Vincentiis, Anna Giordano, Simona Marenco, Giuseppe Murzio, Mario Robaldo.
Tecnici:
Luci: Luca Griseri, Giuseppe Murzio
Audio: Pico Service
Trucco: Franca Vinai
Tecnici e operatori dietro le quinte: Antonio De Vincentiis, Giovanni Buquicchio, Gianluca Capello, Fabio Calvo, Carlo Mascarello, Nadia Angiolini, Sabrina Capurro, Simona Marenco, Daniela Moccia, Laura Bellone, Lidia Pieragostino, Flavio Magurno, Laura Farruggio
Coordinamento organizzativo: Valentina Albanese, Sergio Bellone, Mario Boeri, Anna Giordano, Ornella Lanteri, Giulio Mascarello, Paola Viotti.










