Il prossimo 15 aprile chiuderà definitivamente l’Autoporto Riviera dei Fiori e si metterà la parola ‘fine’ ad un pezzo di storia economica della città di Ventimiglia. Autostrade riprenderà possesso di quel locali e le ultime agenzie di sdoganamento rimaste dovranno abbandonarli entro la metà del mese di aprile.
L’economia della città di confine, sotto questo aspetto era pressoché conclusa e anche le ultime agenzie rimaste lo sapevano, ma la chiusura definitiva e lo smantellamento dei locali mette davvero un punto ad un pezzo di storia della città.
Le agenzie oggi rimaste: Ferrari e Lorenzi, Peitavino, Zinghini, Colli, Camasped di Mario Cassini, Covimar entro il 15 aprile dovranno abbandonare l’autoporto costruito negli anni ’80 e costato allora, circa 4 miliardi di lire. I locali torneranno in possesso di Autostrade dai cui vertici si parla, per ora, solo di una riqualificazione dell’area, ma senza indicare alcune precise finalità per l'area di circa sei ettari.





