Attualità - 09 febbraio 2018, 14:53

Diano Marina: il Sindaco Chiappori “Prima risolvere il problema acquedotto per pensare alla tassa di soggiorno”. Diversi argomenti affrontati nell’incontro con Federalberghi

Non solo la tassa di soggiorno che potrebbe essere introdotta dal 2019, ma discusse anche altre questioni legate al turismo in previsione delle prossime stagioni

Diano Marina: il Sindaco Chiappori “Prima risolvere il problema acquedotto per pensare alla tassa di soggiorno”. Diversi argomenti affrontati nell’incontro con Federalberghi

Nella serata di ieri è avvenuto l’incontro tra il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori e Federalberghi dove si è discusso non solo della tassa di soggiorno che potrebbe essere introdotta dal 2019, ma anche di altre questioni legate al turismo in previsione delle prossime stagioni.

Quella di ieri è stata una serata interessante, una bella riunione – racconta il Sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori a Sanremo News -  erano presenti tutte le aziende ricettive di Diano e si è discusso di diverse questioni, compresa la tassa di soggiorno che verrà introdotta nel 2019 – spiega il Sindaco Chiappori a Sanremo News - Abbiamo formulato una sorta di ‘tariffario’ suddividendo le diverse tipologie di struttura”.

Tiene banco però l’annosa problematica dell’acquedotto, che amministrazione e associazioni di categoria, in sinergia, la collocano come priorità assoluta: “Sono stato incaricato di portare di fronte al Prefetto il problema dell’acquedotto, perché è inutile parlare di tasse varie se, come l’estate passata, manca per tanti, troppi giorni l’acqua – ci spiega Chiappori - Presenterò con più forza e rigore la questione perché ci sono tutte le aziende pronte a far valere i loro diritti, ci si sta già preparando per la stagione e la prima cittadina turistica del ponente non può avere questo disagio”.

Sull’introduzione della tassa di soggiorno il primo cittadino spiega: “La tassa di soggiorno è prettamente federalista perchè pagata dai nostri turisti e rimane in zona per finanziare opere per l’arredo urbano o la promozione turistica, ma non vi sarà una percentuale fissa, si farà un protocollo d’intesa per destinare al meglio delle possibilità questi soldi. L’accordo per un’indicazione di tariffe c’è stato, tenendo presente che potrebbero esserci variazioni da qui al prossimo anno. Le cifre stabilite vogliono essere indicative per dare una traccia alle agenzie e alle strutture”.

Andrea Gavi

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