"Egregio Signor Direttore,
vorrei farei alcune mie osservazioni personali sul ‘caso’ Civita di ieri sera al Festival. Secondo la mia modesta opinione, è matematicamente impossibile che il signor Civita sia entrato all'Ariston senza ‘pass’, tenuti presenti i controlli rigorosissimi a tutti gli ingressi del teatro. Quindi, sempre secondo me, i casi che possono spiegare razionalmente il suo ingresso sono due: o Civita si è fatto ‘imprestare’ un ‘pass’ da un amico o un conoscente, e con questo ha guadagnato l'entrata, oppure, aveva un ‘pass’ contraffatto, con cui è riuscito ad entrare. Non ci sono alternative. Sempre che non sia riuscito a intrufolarsi in un momento di distrazione dei controllori, ma la ritengo un'ipotesi molto improbabile. Rimane infine in piedi solo l'ipotesi che conoscesse un'entrata segreta.
Ma poi c'è anche un altro mistero: come ha fatto il signor Civita a raggiungere il palco praticamente indisturbato? È possibile che, con decine e decine di poliziotti e addetti alla sicurezza da tutte le parti, nessuno abbia notato la presenza di un intruso? Non credo che una persona, per di più, come dice la Polizia, priva di ‘pass’, abbia potuto raggiungere addirittura il palco del Festival di Sanremo, a pochi minuti dall'inizio della prima serata in Eurovisione, senza che nessuno gli abbia detto niente! Comunque, come ho cercato di mettere in evidenza, penso che l'intera vicenda abbia ancora molto aspetti da chiarire.
Dott. Andrea Gandolfo - Sanremo".





