Sono stati presentati questa mattina presso il ‘Caffè Certe Volte…’ di via Cascione i candidati provinciali di Liberi e Uguali per le prossime elezioni politiche del 4 marzo. I nomi presentati dallo schieramento guidato da Pietro Grasso saranno per la Camera l’avvocato imperiese Mario Giribaldi per l’uninominale, la professoressa Carla Nattero capolista al plurinominale e l’ex sindaco di Celle Ligure Sergio Acquilino per l’uninominale del Senato. Presenti alla conferenza anche coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Lucio Sardi e il capogruppo di Imperia Bene Comune Gianfranco Grosso.
Mario Giribaldi: “Il clima di inizio campagna elettorale sembra buono, c’è grande interesse sulla proposta di LeU per quello che rappresenta per il paese nel senso della ricerca di soluzioni che siano per la gente che non arriva alla fine del mese, ma anche in particolare mi pare trovi riscontro la scelta di candidare persone che vivono e abitano nel territorio, cosa che succede nell’80% dei collegi nazionali e direi nel 100% dei collegi liguri, come il sottoscritto per la camera, Carla Nattero al plurinominale e il collega Acquilino per il senato. Riteniamo che i territori vadano salvaguardati e in Parlamento vadano persone che conoscono i problemi del territorio”.
Carla Nattero: “Da questa campagna mi aspetto un grande risultato per LeU che è un risultato per tutto il paese perché votare Liberi e Uguali significa votare per i diritti, per il lavoro, per la scuola. Significa ricostruire quella sinistra che è mancata nel paese e questa mancanza ha portato alla situazione in cui ci troviamo adesso, un arretramento su tutti i fronti, un aumento della povertà, una diminuzione netta del welfare soprattutto nel campo della sanità e della scuola, un aumento della precarizzazione senza posti di lavoro stabili per i giovani. Penso che ricostruire una sinistra ragionevole che sia per una prospettiva radicale di cambiamento significa aiutare l’Italia e il paese ad andare avanti e non ritornare indietro. Se i cittadini di Imperia vedono le candidature dei vari partiti, che sono per la gran parte di persone che non abitano nella provincia, penso che per questo motivo si possano rivolgere a Liberi e Uguali. Penso che qualsiasi cittadino senta la situazione di arretramento in cui noi siamo. Penso di poter essere come capolista una buona rappresentante per la provincia di Imperia a Roma”.
Sergio Acquilino: “I punti principali del programma sono innanzitutto l’uguaglianza. Riteniamo che ci sia una grossa disparità all’interno del nostro paese, dell’Europa e del mondo. Dobbiamo partire di li, cercando di ridurre questo divario tra chi guadagna troppo e chi guadagna troppo poco. Questo significa sostegno al lavoro, alle classi con un reddito più basso, ai pensionati e significa cercarerecuperare nuove possibilità di lavoro e servizi sociali che funzionino”.










