“Nessuno di noi ha l’obiettivo di chiudere un presidio importante di legalità, educazione e cultura”. A dirlo è il Sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano che con un videomessaggio, attraverso la sua pagina Facebook si, rivolge ai cittadini, tornando nuovamente sulla chiusura delle scuole Cavour nella città alta e il conseguente trasferimento dei 170 alunni in altre strutture cittadine.
“Quella del centro storico è sempre stata una scuola a cui abbiamo tenuto molto sin dall’inizio - continua il primo cittadino - quando c’è stato chiesto il pulmino affinché anche i ragazzi delle frazioni potessero accedervi, lo abbiamo fornito; quando abbiamo fatto i primi incontri con i ragazzi ci hanno chiesto il campetto e lo abbiamo realizzato; c’è sempre stata grande attenzione sulle scuole Cavour.
Nel momento in cui abbiamo inserito le scuole all’interno di un bando per la sicurezza, è arrivata una relazione che è stata consegnata alla fine di dicembre agli uffici che i primi di gennaio hanno avvisato l’Amministrazione. A quel punto non abbiamo potuto far finta di nulla.”
Il Sindaco Ioculano chiede impegno a tutte le parti coinvolte in questa vicenda e rassicura cittadini e genitori - come ha detto anche ieri alla delegazione ricevuta in comune - sul fatto che non vi sia alcuna volontà da parte dell’Amministrazione di vendere o chiudere definitivamente la scuola nel centro storico. Pone però l’attenzione su una situazione che potrebbe andare a ledere l’incolumità dei ragazzi che ogni giorno la frequentano. Da qui la decisione di chiudere la struttura e la necessità di intervenire nel modo che sarà concordato con le parti.
“Appena ricevuta la relazione - continua Ioculano - abbiamo contattato la dirigente scolastica e il corpo docente per discutere le alternative possibili. Abbiamo incontrato i genitori, i rappresentanti di istituto e spiegato loro il pericolo di cui dobbiamo tenere conto. Non è imminente, ma fa sì che si debbano momentaneamente trasferire i ragazzi. Da parte nostra c’è la massima disponibilità e la voglia di mantenere un presidio, facendo sì che la struttura attuale possa essere rinnovata o che si possano fare delle valutazioni sulla costruzione di un nuovo edificio, ma sempre in quell’area.
Noi ce la saremmo evitati molto volentieri, ma se c’è una situazione di questo tipo, non si può far finta di nulla e va affrontata di petto immediatamente. Vi chiedo di attenervi agli atti - continua il Sindaco rivolgendosi ai cittadini - la scuola non è stata venduta, non c’è nessuna intenzione di farlo e chi lo dice, lo fa in mala fede. Questa però è calunnia perché non si può pensare di andare dietro alle fantasie di ognuno. La situazione va presa di petto per l’incolumità dei ragazzi. Chiedo quindi a tutti responsabilità e coscienza, anche per non andare a creare ai ragazzi più disagi di quelli che dovranno già avere.”





