Si terrà giovedì prossimo, 1° febbraio, al Forte dell’Annunziata di Ventimiglia una riunione con gli operatori del settore turistico per discutere della tassa di soggiorno, imposta che sarà introdotta a breve nel comprensorio intemelio.
All’incontro pubblico oltre ai funzionari degli Ufficio Turismo e Tributi, prenderà parte anche Sergio Scibilia, in qualità di collaboratore dell’Assessorato al Turismo ed alcuni rappresentanti della società a cui il comune ha affidato la gestione della tassa di soggiorno.
Quella di giovedì sarà principalmente una riunione tecnica rivolta a coloro che operano nel settore, ma ad ampio raggio. Il comune si è avvalso del supporto di una società specializzata che sarà incaricata di gestire le entrate della tassa di soggiorno e fornirà software specifici e adeguati che saranno messi a disposizione degli operatori.
“Il sistema consentirà nono solo di gestire i flussi finanziari che saranno generati dalla tassa di soggiorno - spiega Sergio Scibilia - ma ci consentiranno anche di fare una verifica sull’eventuale e presenta evasione che ci potrà essere in merito. Per questa ragione invito a partecipare all’incontro tutti coloro che operano nel settore turistico, siano essi titolari di strutture ricettive o semplicemente proprietari di appartamenti o case vacanze.”
Il supporto della nuova società specializzata consentirà, infatti, un monitoraggio proprio di quelle strutture diverse dalle attività ricettive ordinarie che, soprattutto sui grandi portali online, pubblicizzano i propri appartamenti o le proprie camere.
“Da quello che si presume - continua Scibilia - probabilmente abbiamo una buona parte di ricettività che sfugge al nostro controllo e che, di conseguenza, potrebbe non versare la nuova imposta che dovrebbe essere reinvestita sul territorio.”
Così facendo si andrebbe a contrastare un problema di sicurezza, incentivando le strutture non ancora in regola a mettersi in linea, quindi a comunicare le presenze sul territorio alla Questura; ma si andrebbe anche a compensare un aspetto, quello tributario e fiscale, non solo in merito alla tassa di soggiorno, ma anche al pagamento della Tarsu che sarebbe ovviamente diversa su una casa privata piuttosto che su una casa vacanze o un b&B, attività economiche a tutti gli effetti.
“L’appello che rivolgo a tutti quelli che operano in questo settore - spiega Scibilia - è non solo quello di prendere parte all’incontro di giovedì, ma anche quello di regolarizzarsi. La tassa di soggiorno è dovuta da parte di tutti coloro che esercitano un’attività di mediazione turistica. L’intento, però, non è ovviamente solo quello di controllo dell’attività e di monitoraggio, ma è soprattutto quello di istituire un tavolo di confronto permanente sulla questione e incentivare la collaborazione fra istituzioni e soggetti interessati proprio per valorizzare e rendere sempre più efficace l’attività turistica sul territorio.”
Una sorta di ‘riunione permanente’, come l’ha definita lo stesso Sergio Scibilia, che supporterà gli operatori in questa fase di introduzione della tassa di soggiorno anche e soprattutto attraverso i funzionari dell’Ufficio Turistico e Tributi che, attraverso l’istituzione di uno sportello, resteranno a disposizione degli operatori anche nei prossimi mesi.





