Ricerche archeologiche di superficie condotte in passato su Monte Bignone, hanno rivelato decine di reperti archeologici che rimandano alla civiltà megalitica ai quali va ad aggiungersi la recente scoperta di una tomba monumentale preistorica (Dolmen) realizzata con un architrave di copertura dal peso stimabile in una decina di tonnellate.
Ulteriore testimonianza di un grande rispetto per i morti dei nostri lontani progenitori e della volontà di un gruppo sociale coeso di realizzare un'opera monumentale capace di sfidare i millenni. Indagini archeologiche condotte in Francia in alcuni ‘dolmen’ hanno rivelato la presenza all'interno della camera sepolcrale di decine di sepolture a inumazione circostanza che suggerisce l'ipotesi che siano state utilizzate come luogo di sepoltura per diverse generazioni da gruppi famigliari con particolari prerogative sociali.
Continuando a rovistare tra i boschi della montagna il gruppo, formato da Andrea Eremita, Bruno Calatroni, Stefano Albertieri, Paolo Ciarma e Aldo Ummarino, ha poi scoperto una tomba a casetta a incinerazione che per le sue caratteristiche, rivela l'inizio di una nuova pagina di storia, la comparsa a pieno titolo sul territorio del popolo dei liguri.






