Attualità - 30 ottobre 2017, 18:36

Sanremo: protesta dei residenti per l’inversione del traffico in via Galilei, risponde l’Assessore Trucco: “Priorità alla sicurezza e non si perderanno posti auto”

Oggi l’incontro in Comune: “Daremo il via a una sperimentazione di un paio di mesi prima di rendere la cosa definitiva”

Giorgio Trucco, Assessorei ai Lavori Pubblici

Giorgio Trucco, Assessorei ai Lavori Pubblici

Questa mattina l’Assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Trucco e il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri hanno ricevuto in Comune una delegazione di residenti e negozianti di via Galilei contrari al progetto per l’inversione di marcia in via Galilei in direzione dello svincolo Aurelia Bis del Borgo. Una soluzione che non piace e che, stando alla voce di chi si oppone all’idea, causerebbe problemi di traffico e difficoltà per la sosta.

Dopo aver ascoltato le istanze dei cittadini abbiamo contattato l’Assessore Trucco per avere la risposta dell’Amministrazione. “Ho dato delle risposte anche se non sono state condivise da alcuni – spiega Trucco ai nostri microfoni – loro sono preoccupati perché le attività produttive ritengono di avere delle perdite e i residenti temono che possa esserci un aumento del traffico tale da mettere in pericolo i pedoni. Noi terremo in massima considerazione la sicurezza dei pedoni, tanto che nella parte alta della via sarà realizzato un camminamento che porterà dalla scuola alla palestra, il tutto senza perdere posti auto. C’è il rischio di perderne tre, ma li recupereremo dove una volta c’era un’isola ecologica”.

Qualche modifica ai posti auto ci sarà – aggiunge Trucco – specie nella zona del semaforo, all’incrocio con via De Amicis dove realizzeremo anche le “zebre” per l’attraversamento. Il tutto sarà un esperimento di un paio di mesi prima di decidere se rendere il progetto definitivo o meno. Una sperimentazione che inizierà non prima di aver allestito le opere propedeutiche e sempre in accordo con il quartiere. A breve incontreremo anche i negozianti della zona e, in base alla planimetria, verificheremo gli spostamenti e le modifiche ai posti per le auto per vedere quanti se ne perderanno e quanti se ne potranno recuperare”.

I tempi? Al momento pare che il progetto in via sperimentale non partirà prima di un mese, ma si pensa anche che i tempi possano essere più lunghi. Probabile, quindi, che se ne parli nelle prime settimane del 2018.

Pietro Zampedroni

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