La provincia di Imperia è al sessantottesimo posto tra le città verdi italiane. Il dato è ricavato dal rapporto annuale "Ecosistema Urbano" stilato da Legambiente, che “si basa su sedici parametri divisi nelle macroaree Aria, Acqua, Rifiuti, Energie rinnovabili, Mobilità e Ambiente urbano”, spiega Il Sole 24 Ore che ha pubblicato la ricerca.
Quest’anno la classifica ha visto alcuni mutamenti basati sul fatto che Legambiente ha destinato alcuni bonus alle realtà che si sono messe in luce anche grazie a politiche innovative nel recupero e nella gestione delle acque, nella gestione dei rifiuti, nell’efficienza della gestione del trasporto pubblico e in quella che viene definita la mobilità nuova, legata all’alto tasso di spostamenti in bicicletta e alla riduzione degli spostamenti in auto.
Imperia, dicevamo, si trova al sessantottesimo posto in classifica, ma all’interno della classifica scopriamo alcuni dati che rendono la nostra provincia in posizioni decisamente più allarmanti.
A risaltare all’occhio il centoquattresimo posto, ovvero l’ultima posizione, per quanto riguarda il verde urbano. Non va molto meglio per quanto riguarda la raccolta differenziata, che vede Imperia al settantaquattresimo posto, così come per le piste ciclabili, nonostante la presenza della pista ciclopedonale gestita da Area24 tra San Lorenzo al Mare e Ospedaletti, e come aree pedonali che vede Imperia all’ottantasettesimo posto in classifica.
Per Imperia si tratta di un bel passo indietro rispetto al 2016, quando la classifica la vedeva al quarantaduesimo posto.





