Sanremo omaggia il Santo Patrono con una lunga serie di eventi fino a martedì 31 ottobre. Gli eventi sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa nella Sala Giunta di Palazzo Bellevue alla presenza del Sindaco Alberto Biancheri, dell'Assessore Costanza Pireri, del Consigliere Comunale Giovanna Negro, del Consigliere di Amministrazione del Casinò di Sanremo Olmo Romeo e di tutte le associazioni che hanno preso parte all'organizzazione degli eventi.
Il via ieri alle 11 con la “Bauma di San Romolo”, la Santa Messa in onore del Santo Patrono.
Giovedì 12 alle 16 al forte di Santa Tecla l’inaugurazione della mostra “Sanremo: i ruggenti anni ‘30”. Alla sera, alle 21, al Teatro Ariston lo spettacolo della Compagnia Stabile Città di Sanremo “U nu l’è mai tropu tardi”, commedia in tre atti di L. Dambra.
Venerdì 13, giorno del Santo Patrono, il clou dei festeggiamenti. Alle 10.30 alla concattedrale di San Siro la concelebrazione presieduta da Mons. Luigi Pezzuto, Nunzio Apostolico in Bosnia, Montenegro e Monaco con Mons. Antonio Suetta, Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo.
Alle 16 al Teatro del Casinò Municipale la presentazione del libro di Maristella La Rosa “Sanremo: una terra e una storia Percorsi Archivistici”. Poi la premiazione del Concorso di Poesia “G. Guglielmi” e la premiazione del Concorso di Racconti “N. Calvini”. Poi la tanto attesa attribuzione dei premi San Romolo e la proclamazione del Cittadino Benemerito. Infine, alle 21, nella concattedrale di San Siro il Festival Corale Europeo di musica sacra con il Coro Filarmonico Musica Nova di Sanremo, il Choeur Philarmonique de Nice e il Coro Dom Pedro de Cristo de Coimbra.
Infine, martedì 31 alle 18.15 nella concattedrale di San Siro la Santa Messa in suffragio dei defunti della “Famija Sanremasca” e di tutta la Città di Sanremo.
“Ci aspettiamo tantissima gente e grazie a tutti coloro che hanno lavorato - ha detto il Sindaco Biancheri - io ci sarà insieme all'Amministrazione sicuramente alla Messa e alla commedia dialettale. Ci saremo e vi daremo supporto. Non dimentichiamoci la motivazione del Premio San Romolo, ci sono sempre nomi importanti, persone che hanno dato tanto alla nostra città. Un giorno di riflessione, uno spunto e un esempio per tutti noi”.












